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mercoledì 4 maggio 2016

Secondo appuntamento "Librindanza" 2016

Drammaturgie sonore. Teatri del secondo Novecento
a cura di Valentina Valentini
Bulzoni, Roma 2012

Venerdì 13 maggio alle ore 18, presso il Teatro Ruskaja, all’Accademia Nazionale di Danza,  si svolgerà il secondo appuntamento della quinta edizione di Librindanza, rassegna di incontri dedicati alla presentazione di libri che abbracciano diversi aspetti dell’arte coreutica.

Nata da un’idea di Manuela Canali e Francesca Falcone, Librindanza ha l’obiettivo di creare occasioni di dialogo e di scambio di idee, di conoscenze e di ricerche, evidenziando il ruolo propulsivo della formazione coreutica nella sua dimensione culturale e di apertura alla società. Quest’anno la presentazione di libri sarà correlata a eventi performativi di carattere coreutico e musicale realizzati appositamente per l’occasione. 
Il secondo appuntamento è dedicato al volume Drammaturgie sonore. Teatri del secondo Novecento, curato da Valentina Valentini (Bulzoni, Roma 2012). 
Prima della presentazione è prevista una parte performativa dal titolo Quaderno Cinese frammento scenico-sonoro #1 di Marco Ariano. 

Drammaturgie sonore. Teatri del secondo Novecento, a cura di Valentina Valentini (Bulzoni, Roma 2012)  è dedicato all’analisi del registro sonoro nel territorio delle arti performative (teatro, danza, installazione, performance), un campo di studi poco esplorato, come lo è in generale il suono rispetto all’immagine. A fronte di una sua sempre maggiore dominanza nella composizione di spettacoli e opere multimediali, anche in relazione alle nuove tecnologie di produzione e diffusione del suono, rari sono gli studi dedicati a questo territorio. Suono, vocalità, verbalità, musica registrata e prodotta dal vivo, suoni sintetici e suoni concreti, compongono una drammaturgia i cui effetti semantici, estetici e ritmici giocano un ruolo centrale accanto alla drammaturgia dello spazio, dell’attore e del testo letterario. 
Introdotta dal bellissimo saggio di Valentina Valentini I suoni del teatro, la raccolta di saggi presenta una triplice prospettiva attraverso cui è indagato il fenomeno sonoro. 
La prima sezione raduna i musicisti che lavorano sulla dimensione performativa della produzione del suono (John Cage, Alvin Curran), inscrivendola in una drammaturgia di azioni e situazioni; compositori come Stockausen, Goebbels, Battistelli, che realizzano, nel ruolo di registi, un teatro di musica, in cui l’organizzazione e la composizione sonora fungono da dispositivo dominante. 
La seconda parte raccoglie le riflessioni di registi/ autori che trattano in prima persona la dimensione sonora e vocale come una delle materie espressive delle loro composizioni : il suono e la voce insieme alla luce, al colore, alla presenza dell’attore/danzatore (Latini, Caporossi, Ronconi), e insieme l’elaborazione sperimentale del paradigma della vocalità, frutto di una assidua pratica di rapporto fra scrittura e oralità (Guidi, Gualtieri). 
Infine, la terza sezione comprende testi dalla prospettiva teatrale: lo studio di Roberta Ioli che cartografa le espressioni vocali legate all’espressività tragica; la dimensione acusmatica nel teatro contemporaneo, a partire da Beckett e dalla dissociazione fra soggetto e voce; il paradigma di corpo sonoro (Pitozzi), e altri aspetti. 
I testi sono accompagnati da partiture, story board, immagini. 

Valentina Valentini insegna arti performative e arti elettroniche e digitali all’Università di Roma Sapienza. Ha dedicato vari studi storici e teorici al teatro del Novecento: Mondi, corpi, materie. Teatri del secondo Novecento (Bruno Mondadori, 2007), Dopo il teatro moderno (Politi, 1989), Il poema visibile. Le prime messe in scena delle tragedie di Gabriele D’Annunzio (Bulzoni, 1993) e La tragedia moderna e mediterranea (Angeli, 1991); alle interferenze fra teatro e nuovi media Teatro in immagine (Bulzoni, 1987) e alle arti elettroniche Le pratiche e Le storie del video (Bulzoni, 2003).

Quaderno Cinese
Frammento scenico-sonoro #1 di Marco Ariano
La Cina. Raccolta di appunti e frammenti immaginali. Note ai margini dell’intraducibile
Stefano Cogolo - flauti
Simone Pappalardo - electromagnetic feedbacks, elettronica
Marco Ariano - percussioni, elettronica
Walter Paradiso - video
Jiang ChuRui, Song NaiLong - corpi

Responsabile tecnico luci Stefano Pirandello

Collaboratori studenti borsisiti AND
Maria Giovanna Esposito e Marta Zampetti

Per informazioni:

Ufficio Stampa Accademia Nazionale di Danza
Raffaella Tramontano
mob. +39 3928860966 

lunedì 30 novembre 2015

Convegno Internazionale Immaginare la danza. Corpi e visioni nell’era digitale

Segnaliamo ai nostri lettori che 

il 3 e il 4 dicembre 2015 si svolgerà il 

Convegno Internazionale
Immaginare la danza. Corpi e visioni nell’era digitale
Imagining Dance. Bodies and Visions in the Digital Era

A cura di
Vito Di Bernardi

Presso l'aula Levi Della Vida, ex Vetrerie Sciarra, via dei Volsci 122, Roma.


Il Convegno internazionale Immaginare la danza. Corpi e visioni nell’era digitale, a cura di Vito Di Bernardi (Università “La Sapienza” - Roma) e in collaborazione con AIRDanza (Associazione Italiana per la Ricerca sulla Danza), si pone l’obiettivo di approfondire la riflessione sui cambiamenti che interessano l’arte della danza - e la corporeità sulla quale questa pratica si fonda -  nell’era digitale. Il convegno, articolato in diverse sessioni specialistiche, si aprirà con una serie di interventi dedicati agli studi sulla corporeità nella danza intesa in termini organici, psico-somatici e culturali. In linea con le attuali trasformazioni in campo coreutico, le successive sessioni saranno focalizzate sull’analisi dell’influenza dei processi di digitalizzazione sull’azione performativa coreografica e sulle modalità della sua ricezione e memorizzazione. Gli interventi saranno volti ad analizzare le problematiche emerse nei processi di digitalizzazione e di archiviazione della coreografia contemporanea: come si è trasformata l’esperienza psico-somatica del performer/danzatore e cosa resta di essa nella meta-rappresentazione archiviata e datata per mezzo dello strumento digitale? A completare il discorso teorico-scientifico saranno coreografi e film-maker, i quali, dell’incontro tra coreografia e virtualità digitale, riporteranno le testimonianze della loro esperienza diretta.

Comitato scientifico: Silvia Carandini, Vito Di Bernardi, Concetta Lo Iacono, Valentina Valentini.

Partecipano:
Massimo Agus (New York University Florence); Daniel Belton (Good Company Arts, New Zealand); Maria Grazia Berlangieri (Sapienza Università di Roma); Silvia Carandini (Sapienza Università di Roma);  Clotilde Chernetich (AIRDanza); Enrico Coffetti (Cro.Me, Milano); Ada D’Adamo (AIRDanza); Gloria Desideri (Body-Mind Centering, Tuscania); Vito Di Bernardi (Sapienza Università di Roma); Susanne Franco (Università di Salerno); Matteo Graziano (CASA MARZIANO Art Production House, Berlino); Chris Haring (Liquid Loft Verein, Vienna); Concetta Lo Iacono (Università di Roma Tre); Aleksandra Jovicevic (Sapienza Università di Roma); Matteo Maffessanti (Elevator Bunker); Francesca Magnini (Sapienza Università di Roma); Letizia Gioia Monda (Sapienza Università di Roma); Pietro Montani (Sapienza Università di Roma); Chiara Ossicini (Choronde, Roma); Enrico Pitozzi (Università di Bologna); Flaviano Pizzardi (Sapienza Università di Roma); Giovanni Ragone (Sapienza Università di Roma); Marilena Riccio (“Il Coreografo Elettronico”, Napoli); Vezio Ruggieri (Sapienza Università di Roma); Luca Ruzza (Sapienza Università di Roma); Nicole Seiler (Cie Nicole Seiler, Losanna); Patrizia Veroli (AIRDanza), Valentina Valentini (Sapienza Università di Roma); Sarah Whatley (Coventry University).

Comitato organizzativo: Annamaria Corea, Francesca Magnini, Noemi Massari, Letizia Gioia Monda, Francesca Beatrice Vista.


Qui di seguito il programma: