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martedì 3 marzo 2015

Serata "Danza" - trent'anni di Danza alla Gremese

Le collane di Danza della casa editrice Gremese compiono trent’anni e tale importante compleanno sarà festeggiato con uno speciale appuntamento: venerdì 6 marzo, presso la Libreria Arion del Palazzo delle Esposizioni di Roma (via Milano 15/17, Roma), si svolgerà la Serata “Danza”, nell'ambito della manifestazione “Fare libri è quel mestiere”, in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Roma.
Durante la serata saranno presentate le ultime due novità editoriali della casa editrice: La danza tra arte e scienza di Flavia Pappacena e Nureyev, genio e sensualità di Alberto Testa.










Interverranno nel corso dell’incontro: Guido Benvenuto, Claudia Celi, Laura Delfini, Annapaola Pace e la direttrice delle collane Flavia Pappacena. Moderatore della serata: Donatella Bertozzi
In tale occasione si potrà visitare anche la mostra sulla casa editrice Gremese e sulla sua storia.

L'invito alla Serata

SERATA "DANZA"
Venerdì 6 Marzo alle ore 18
Presso la Libreria Arion 
 
Palazzo delle Esposizioni Via Milano, 15/17 – Roma 

 Sito della Gremese: http://www.libreriagremese.it/default/

Di seguito il catalogo completo delle collane di Danza della Gremese dal 1984 al 2015:

Sezione teorico-tecnica 
- Pappacena, Flavia, Tecnica della danza classica. La coordinazione, 1985 (II. ed.: 1993) (Biblioteca delle Arti). 
- Pappacena, Flavia, Tecnica della danza classica. L’impostazione, 1986 (II. ed.: 1993) (Biblioteca delle Arti). 
- Pappacena, Flavia, Tecnica della danza classica, Il ritmo, 1988 (Biblioteca delle Arti). 
- Pappacena, Flavia, Teoria della danza classica, I vol., Analisi stilistica, 2010 (Piccola Biblioteca delle Arti). Teoria della danza classica, I vol. Posizioni, pose e ports de bras, 2001 (II. ed. aggiornata e ampliata: 2003) (Piccola Biblioteca delle Arti). 
- Pappacena, Flavia, Teoria della danza classica, II vol. L’analisi anatomica dei movimenti, Roma, Gremese, 2002 (II. ed. aggiornata e ampliata: Teoria della danza classica, Analisi strutturale-anatomica, 2005) (Piccola Biblioteca delle Arti). 
- Prina, Anna Maria, Corso di danza classica, metodologia didattica, 3 voll., 2003, 2004 (Piccola Biblioteca delle Arti). 
- Pappacena, Flavia, La danza classica tra arte e scienza, a cura di Valerio Basciano, 2014 (Biblioteca delle Arti). 
Manualistica 
- Beaumont, Cyril W., Idzikowski, Stanislas, Fare danza, Teoria e pratica del metodo Cecchetti, I vol., 1984 (Biblioteca delle Arti) (II. ed. riveduta e corretta: 1991; III. ed.: PBA, 2001). 
- Fusco, Mara – Falcone, Francesca, Danza e metodo. La Scuola napoletana di Mara Fusco, Roma, 1990 (Biblioteca delle Arti). 
- Cecchetti, Grazioso, Manuale completo di danza classica, metodo E. Cecchetti, 2 voll., Roma, Gremese, 1995, 1997 (Biblioteca delle Arti) (II. ed., PBA: 2002, 2003).
Edizione inglese: Classical Dance. A Complete Manual of the Cecchetti Method, 2 voll., 1997, 1998. 
Edizione francese: La danse classique, Manuel complet de la Méthode Cecchetti, 2 voll., 1997, 1998 (II. ed., PBA: 2005, 2006). 
- Smith-Autard, Jacqueline, La Dance composition, 2001 (Piccola Biblioteca delle Arti). 
- Humphrey, Doris, L’arte della coreografia, a cura di Barbara Pollack; nota introduttiva e traduzione di Nicoletta Giavotto con la collaborazione di Rossella Battisti, 2001 (Piccola Biblioteca delle Arti). 
- Serebrennikov, Nikolaij, La tecnica del passo a due, edizione a cura di Odoardo Bordoni, 2004 (Piccola Biblioteca delle Arti). 
- Vaganova, Agrippina, Le basi della danza classica, a cura di Alessandra Alberti e Flavia Pappacena, 2007 (Piccola Biblioteca delle Arti).
Edizioni francese e inglese. Foundations of Classical ballet, New, complete and unabridged translation of the 3rd edition, translated by Aleksandr Wilansky, edited by Bruce Michelson, 2014 – Les bases de la danse classique, traduction par Christiane Marchant, texte établi par Bruce Michelson, 2014. 
- Kostrovickaja, Vera - Pisarev, Aleksej, La scuola russa di danza classica, Metodo Vaganova, 2007 (Piccola Biblioteca delle Arti). 
- Schorer, Suki, Suki Schorer e la tecnica Balanchine, 2009 (Biblioteca delle Arti).
- Serres, Gilbert, Le grandi prese del passo a due, 2009 (Piccola Biblioteca delle Arti). 
- Tully, Roger, Prémices du geste dansant. Manuel d'apprentissage de la danse classique, edition établie par Emmanuel Thibault de L'Opéra national de Paris et Laura Cappelle, 2009 - The song sings the bird. A Manual manual on the teaching of classical dance, edited by Emmanuel Thibault and Katharine Kanter, 2011. 
- Sofina, Joulia, La danza di carattere. Tecnica e stili, a cura di Valerio Basciano, in corso di pubblicazione. 
Storia della danza - Ambito storico, estetico e delle fonti 
- Smakov, Gennady, I grandi danzatori russi, edizione italiana a cura di Sergio Trombetta, 1987, 2004 (Biblioteca delle arti). 
- Testa, Alberto, Storia della danza e del balletto, 1988, 2005 (Biblioteca delle Arti). 
- Albano Roberta, Scafidi Nadia, Zambon Rita, La Danza in Italia, la Scala, la Fenice, il San Carlo dal XVIII secolo ai giorni nostri, 1998 (Biblioteca delle Arti).
Edizione francese: Le Ballet en Italie, la Scala, la Fenice, le San Carlo du 18. siecle a nos jours, 1998 (Bibliothèque des Arts, Section Danse). 
- Testa, Alberto, I grandi balletti. Repertorio di quattro secoli del teatro di danza, 1991 (Biblioteca delle Arti). 
- Dizionario Gremese della danza e del balletto di Horst Koegler; edizione italiana a cura di Alberto Testa, 1995, 2011 [Dizionari Gremese Larousse]. 
- Testa, Alberto, 100 grandi balletti, una scelta dal repertorio del miglior Teatro di Danza, 1999 (Piccola Biblioteca delle Arti). 
- Blasis, Carlo, Trattato dell’arte della danza, 2008 (Piccola Biblioteca delle Arti). Edizione francese Blasis, Charles, Traité de l'Art de la Danse, 2007 (Petite Bibliothèque des Arts, Section Danse). 
- Testa, Alberto, Parole di danza, fotografie di Alessio Buccafusca, 2003.
Edizione francese Paroles de danse, photographies de Alessio Buccafusca, 2003. 
- Ellison, Nancy, La Danza dell'American Ballet Theatre, La storia, gli artisti, la tecnica, gli spettacoli, Testi di Hanna Rubin, 2006 (Biblioteca delle Arti).
Edizione francese: La Danse à l’American Ballet Theatre. Son histoire, sa technique, ses artistes et ses spectales, Texte de Hanna Rubin, 2006 (Collection Spectacle, Section Danse). 
- Pappacena, Flavia, Il Linguaggio della danza classica. Guida all’interpretazione delle fonti iconografiche, 2012 (Biblioteca delle Arti).
Edizioni inglese e francese 2012: The Language of Classical Ballet. Guide to the Interpretation of Iconographic Sources; Le Langage de la Danse Classique. Guide à l’interprétation des sources iconographiques (Biblioteca delle Arti). 
- Di Tondo, Ornella – Pappacena, Flavia – Pontremoli, Alessandro, Storia della danza in Occidente, 3 voll., in corso di pubblicazione 
Biografie (Dialoghi e Biblioteca delle Arti)
- Tozzi Lorenzo, Tempo di danza (1978-2003).25 anni di danza in Italia tra cronaca e storia, a cura di Maria Cristina Buttà, 2004 (Dialoghi).
- Burrafato, Emanuele, Elisabetta Terabust, l’assillo della perfezione, 2013 (Dialoghi). 
- Testa, Alberto, Nureyev Genio e sensualità, 2014 (Biblioteca delle Arti). 
- Makarova, Natalja, autobiografia in preparazione
- Pliseckaja, Maja, biografia in preparazione 
Fonti 
- Petipa, Marius, Memorie, a cura di Valentina Bonelli, 2010 (Piccola Biblioteca delle Arti). 
- Shawn, Ted, Dobbiamo danzare. Dance we must, traduzione e cura di Alessio Fabbro e Stefano Tomassini,revisione della traduzione di Silvia Poletti, 2008 (Piccola Biblioteca delle Arti). 
Antropologia della danza 
- Ravnikar, Bruno, Cinetografia e ballo popolare, a cura di Noretta Nori, 2012.
- Nori, Noretta - Staro, Placida – Zacchi, Massimo, Viaggio nella danza popolare in Italia 1. Guida allo studio della funzione e della forma, vol. con DVD allegato, 2012. 
Settore pedagogico-educativo e di Medicina della danza 
- Viti, Elena, Avvio alla danza, 1989 (Biblioteca delle Arti). 
- Viti, Elena, La danza per i bambini - Metodologia della danza educativa, 2003 (Piccola Biblioteca delle Arti).
Edizione francese La danse pour les enfants, 2007. 
- Viti, Elena, Educare alla danza, 2004 (Piccola Biblioteca delle Arti). Edizione francese À la rencontre de la danse, 2005. 
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- Howse, Justin - Hancock, Shirley, Medicina della danza. Patologie e traumi. Cause, prevenzione e terapie, edizione italiana a cura di Flavia Pappacena, consulenza tecnica a cura di Luana Poggini, 1991 (Biblioteca delle Arti). 
- Franklin, Eric, Il corpo e l’energia. Visualizzazioni ed esercizi per la salute, la forza e la bellezza, consulenza tecnica a cura di Luana Poggini, 2009. 
- García, M. Elena - Macagno, Patrizia - Plevin, Marcia, Movimento creativo e danza. Metodo García-Plevin, 2006 (Piccola Biblioteca delle Arti).
Edizione francese e inglese Mouvement creative et danse. Méthode García-Plevin, 2008 - Creative Movement and dance. The García-Plevin Method, 2011. 
- Franklin, Eric, Pelvic Power, per uomini e donne. Esercizi fisici e mentali per migliorare la forza, la flessibilità, la postura e l'equilibrio, a cura di Annie Cécile Pinello, 2012. 
- H’Doubler, Margaret, Danza. Una esperienza artistica creativa, a cura di Elena Viti, in corso di pubblicazione 








lunedì 9 dicembre 2013

In memoriam

Pubblichiamo il discorso del Prof. Alberto Testa pronunciato durante la giornata in ricordo di Marina Romani Zurlini, che si è svolta sabato 19 ottobre 2013 presso il Teatro Ruskaja dell'Accademia Nazionale di Danza. Marina Romani, docente di tecnica accademica presso l'Accademia Nazionale di Danza di Roma, è scomparsa l'8 Ottobre 2013 a Perugia. È stata una delle docenti più attive di questa Istituzione ed è stata il punto di riferimento per intere generazioni di danzatori. Studiosa del patrimonio coreutico e generosa sostenitrice della Biblioteca dell'Accademia, ha donato alla stessa volumi preziosi e risorse economiche.  


Ogni morte d’uomo ci diminuisce e ci coglie impreparati ad affrontare la precarietà che ci insegue ed incombe di giorno in giorno nella nostra pochezza. Della persona che scompare ci resta solo il ricordo, ci sfugge, non riusciamo più ad afferrare quella luce che in qualche modo ci illumina. La morte arriva sempre troppo presto. Ciascuno di noi, per averle voluto bene, non vorrebbe sopravviverle quando il dolore è troppo grande. Ed invece questa terribile, inesorabile signora arriva quando meno ce lo aspettiamo, ad un tratto, improvvisamente, crudelmente. Sapevo dei problemi  cardiaci di Marina ma non dei guai come poi si sono rivelati.  Ora il problema di cuore è nostro, di tutti noi, della nostra partecipazione, per l’appunto accorata. La falce di questo personaggio che ci insegue tutta la vita, secondo la simbologia il “Memento mori” medioevale, la falce ha portato via anche Marina questo mese, il suo, nel quale era nata, carico d’ombre, incertezze, di tristi presagi, di tragedie immani. 
Eppure Marina era un carattere ilare e lieto, spesso sorridente. Non dimenticherò la sua risata. Come dimenticarla? Ringrazio di aver pensato a me per pronunciare questo ricordo. Io che l’ho vista  ancora il marzo scorso a Spoleto per l’annuale Concorso di danza. Era molto vicina ai giovani nelle loro maggiori o minori possibilità e aspirazioni. Si interessava sempre alle nuove leve, a tutto ciò che avveniva nel mondo della danza e ne discuteva quando vi intravvedeva le speranze. Così in altre sedi; per esempio, non mancava mai a Gubbio. Si prodigava moltissimo. Quando il barboncino di un mio nipote si ammalò, si prese cura di farlo ricoverare nella clinica veterinaria ove lavorava sua figlia Francesca. Qualche volta mi sorprese persino nella discussione animata su certi valori, consapevole, severa nel giudizio di uno spettacolo, nella disamina su un artista, su di un evento. La conoscevo da cinquant’anni esatti, ancora nell’ottobre 1963. Simpatizzammo subito perché l’uno aveva compreso ciò che dettava dentro all’altra, praticamente eravamo entrambi sulla stessa lunghezza d’onda. Tornando ai concorsi, alle segnalazioni, ricordo che nelle donazioni, nelle cosiddette borse di studio si proponeva donatrice al più meritevole ma non voleva apparire, erano aiuti “sine nomine”. Generosa quanto appassionata, attenta, straordinariamente partecipe, curiosa, presente sempre agli spettacoli che avrebbero potuto comunicarle oltre che insegnarle qualcosa. Ci trovammo alcune volte nei viaggi organizzati dall’Accademia: a Londra nel 1970, a Stoccolma, in Russia nel 1975, nelle “Maratone”; testimoni alcune fotografie con i colleghi tutti uniti e concordi sullo stato dell’insegnamento in quei Paesi. E Giuliana Penzi, direttrice in quegli anni, con la quale si trovava a tessere le più animate iniziative, spesso era con noi, nelle tournées che compivamo numerose con il “Gruppo stabile”. In tempi così “maleducati” come gli attuali, Marina è stata l’esempio lampante dell’educatrice; più che al rigore nell’esecuzione di un certo “passo”, di una figura, di un’evoluzione, ella era vigile sull’educazione dell’individuo, sulla sua formazione etica, umana e professionale. Laica, umanista, libera, metteva il suo impegno sociale, civile affinché via via le generazioni che sfilavano sotto il suo segno didattico si formassero alla luce del sole e della bellezza. Grazie!

Alberto Testa

giovedì 24 maggio 2012

Addio a Renata Ambrosoli

Lutto nel mondo della cultura e della danza in particolare, è morta Renata Orso Ambrosoli.Nata a Rivarolo Ligure in provincia di Genova il 13 agosto 1915, Renata Orso Ambrosoli si è spenta la scorsa notte a Roma, come riporta il sito positanonews.it in data 22 maggio. Nota come fondatrice del Premio danza Positano, durante la sua lunga carriera ha collaborato con importanti istituzioni come l’Accademia Nazionale di Danza, il Teatro Club di Roma, il Teatro Stabile di Torino, l’ENDAS e poi come direttore artistico di Pentagono Produzioni Associate e del Circuito Danza Lazio. Come attrice l’abbiamo vista sugli schermi nel ruolo di zia Adelina nel film di Paolo VirzìCaterina va in città, e nel 2007 ha pubblicato la sua autobiografia Il Castello dei Sogni. Storia di una donna sempliceAlberto Testa su giornaledelladanza.com il 23 maggio 2012 ha dichiarato: “Nel 1964 ella diede vita a Positano ad un riconoscimento detto “Scarpetta d’Argento” che non ebbe repliche per mancanza di consistenza negli anni successivi. Nel 1969 mi volle suggerire un suo pensiero: che sarebbe stato opportuno riprendere l’idea di un premio sulla danza a Positano. Tutto rimase allo stato di idea ma poi furono  i notabili della città della Costiera ad offrirmene la Fondazione e la Direzione Artistica. Cosa che io feci avvalendomi della collaborazione della Ambrosoli, portando avanti per 40 anni da unico esperto gli sviluppi. Praticamente diedi forma e sostanza con tutte le regole del caso ad una manifestazione che crebbe nel tempo diventando famosa e diffondendone il nome nel mondo.”



lunedì 5 marzo 2012

Presentazione del libro della Professoressa Flavia Pappacena

Giovedì 1 marzo nell'ambito del ciclo di incontri letterari I Giovedì di Santa Marta è stato presentato il volume di Flavia Pappacena La danza classica. Le origini pubblicato dalla casa editrice Laterza nel 2009. L'incontro si è aperto con i saluti del Dott. Maurizio Fallace, Direttore Generale per le Biblioteche, gli Istituti culturali e il Diritto d'Autore; è stato introdotto dal Direttore dell'Accademia Nazionale di Danza, M° Margherita Parrilla, coordinato dal Prof. Giuseppe Benelli e completato dagli interventi  dei Professori Silvia Carandini, Alessandro Pontremoli e l'autrice del libro Flavia Pappacena. 
Durante la presentazione la danzatrice Gloria Giordano ha eseguito l’assolo Sarabande pour femme di Le Bourgeois gentilhomme - Le ballet des nations (1700) mentre due allievi dell'Accademia Nazionale di Danza hanno interpretato un pas de deux del balletto I Contadini tirolesi (1810), eseguito su musica originale suonata da Andrea Fossà e Fabio Refrigeri, Maestri della Scuola Popolare di Musica di Testaccio. 
All'evento hanno partecipato ospiti illustri provenienti dal mondo della danza e il pubblico degli appassionati del balletto.