domenica 25 ottobre 2015

Dalla Redazione i nostri vivissimi complimenti a Natalia Gozzano

Al Museo di Palazzo Reale di Genova, Natalia Gozzano, docente di storia dell'Arte dell'Accademia Nazionale di Danza, presenta il suo volume Lo specchio della corte. Il maestro di casa. Gentiluomini al servizio del collezionismo a Roma, Campisano Editore. 

  
Presentazione del volume
LO SPECCHIO DELLA CORTE. IL MAESTRO DI CASA
Gentiluomini al servizio del collezionismo a Roma nel Seicento
di Natalia Gozzano 
Mercoledì 28 ottobre alle ore 17.00 

Salone da Ballo 
Mercoledì 28 ottobre alle ore 17.00 nel Salone da Ballo del Museo di Palazzo Reale, presentazione del 
volume Lo specchio della corte. Il maestro di casa. Gentiluomini al servizio del collezionismo a Roma nel Seicento di Natalia Gozzano, edito da Campisano Editore.
Interverranno con l’autrice, Anna Orlando, storico dell’arte e giornalista, e Luca Leoncini, direttore del 
Museo di Palazzo Reale.
L’incontro sarà accompagnato da letture a cura de La Quinta Praticabile, Teatro Instabile di Genova.

Natalia Gozzano, storica dell’arte romana, docente presso l’Accademia Nazionale di Danza, impegnata da una quindicina d’anni sui temi del mercato artistico e del collezionismo tra Roma e Fiandre nel XVII secolo, ci offre in questo libro uno spaccato insolito del barocco romano, attraverso un capillare lavoro di analisi di trattati, fonti letterarie, carteggi, testamenti e inventari.
In questo testo l’autrice riorganizza diverso materiale, trattato anche in ricerche precedenti, incrociandoli con dati nuovi per fornirci una lettura critica e una visione d’insieme di grande interesse che ribalta la prospettiva scontata che mette in luce solo i vertici della piramide sociale, facendo emergere la figura del maestro di casa, manager d’un tempo, che, ancor più del maggiordomo e del guardaroba, è al di sopra di tutti gli altri ministri e ufficiali, e ha un ruolo primario all’interno della corte. 
Il maestro di casa governa, coordina e supervisiona la vita del palazzo e ne gestisce le spese. Talvolta anticipando il proprio denaro al posto del principe, e, molto spesso, condizionando le sue scelte negli acquisti. Il che è di grande interesse per la storia del collezionismo che, se non ridimensiona, certamente completa l’immagine di figure più o meno note del collezionismo seicentesco: i principi Lorenzo Onofrio e Filippo II Colonna, i marchesi Paolo del Bufalo e Marcello Rondinini, i cardinali Francesco Maria Brancaccio, Flavio Chigi e Camillo Pamphilj, e la marchesa Cristiana Duglioli Angelelli, unica "quota rosa" di questo intrigante panorama. 

L’AUTORE
Storica dell’arte, si è formata all’università La Sapienza di Roma e all’università di Pisa. 
Dal 2002 è docente di Storia dell’arte presso l’Accademia Nazionale di Danza. 
Ha pubblicato la monografia La quadreria di Lorenzo Onofrio Colonna. Prestigio nobiliare e collezionismo nella Roma barocca (2004), saggi sulle finanze di Claude Lorrain, sul network dei mercanti fiamminghi nel ‘600 e su diversi aspetti del collezionismo a Roma nel XVII secolo. Si è inoltre occupata della cultura artistica di frontiera fra Italia e Fiandre nel Rinascimento, della commedia dell’arte nell’opera di Salvator Rosa e delle relazioni fra arti visive e danza alla luce delle neuroscienze, temi su cui ha pubblicato in riviste specializzate e tenuto seminari sia in Italia che all’estero.

Ingresso libero alla presentazione

Info: Museo di Palazzo Reale – tel. 0102710286/236

sabato 24 ottobre 2015

Riccardo Meneghini all'Accademia Nazionale di Danza: un magnifico viaggio in terre sconosciute


Pubblichiamo un articolo scritto dagli allievi che hanno partecipato alla lezione di Riccardo Meneghini presso l'Accademia Nazionale di Danza.

Riccardo Meneghini, artista di livello internazionale, lunedì scorso, 19/10/2015, ha tenuto una interessantissima Master Class presso l’AND.
Carolyn Carlson, Russell Maliphant, Malo Airaudo, Rui Horta, Dido Veldman, Kimi Brandstrup, Arturo Rosenfeld, sono alcuni dei coreografi con cui ha lavorato come danzatore e performer, oltre alle collaborazioni con Compagnie come lo Scottish Dance Theatre, DV8 Physical Theatre, Company Chameleon, CCN Roubaix e Balletto Teatro di Torino. Questo suo percorso lo ha portato a maturare una personale visione del movimento che ha cercato di trasmettere in questo breve incontro di lunedì.
Con la sua forte e potente presenza di danzatore e insegnante ha inondato di sensibilità e di generosità l’aula Rosa, e non solo.
Nonostante la programmazione delle lezioni accademiche, che avrebbero consentito a ben pochi allievi di partecipare alla Master Class del Maestro Meneghini, l’insegnante Stefania Brugnolini ha lasciato che gli allievi dei corsi a cui dava lezione potessero seguire la Master Class di questo giovane e sensibile maestro, che ha voluto incentrare la sua master Class sullo studio della tecnica release, legata alla contact improvisation, tanto presenti nel lavoro dei coreografi contemporanei. I principi di movimento su cui ha lavorato il Maestro non erano sconosciuti agli allievi ma sicuramente li ha saputi declinare con una profondità e semplicità che ha aperto i corpi dei danzatori presenti verso nuove dinamiche e sensibilità.
Non solo un apprezzatissimo danzatore ma anche un eccellente maestro, gentile e paziente, capace di rendere una lezione di due ore e mezza un magnifico viaggio in terre sconosciute.

Grazie Riccardo
Arrivederci a presto

 Riccardo Meneghini Biografia 

Diplomato I.S.E.F. (Verona) nel 2002, si forma in diverse scuole di danza private e nel 2001 frequenta l’ “Accademia Isola Danza della Biennale di Venezia” sotto la direzione artistica di Carolyn Carlson.
Riccardo entra a far parte di “Transitions” al Laban Centre di Londra nell`anno 2001/2002, conseguendo il diploma in Performance con merito; attualmente e` coinvolto in progetti in UK, Francia e Italia. Ha lavorato con coreografi come: Carolyn Carlson, Russell Maliphant, Rui Horta, Didi Veldman, Janet Smith, Liv Lorent, Malou Airaudo e con compagnie come lo Scottish Dance Theatre, progetto di ricerca con DV8 Physical Theatre, Company Chameleon, CCN Robuaix, Balletto Teatro Torino.
Allo stesso tempo sviluppa una propria visione del movimento, inserendola nelle proprie coreografie, e lavora come libero professionista, performer ed insegnante. Diversi suoi lavori sono stati finanziati nel corso degli anni da Arts Council England e anche dalla Provincia Autonoma di Trento (HERO). Le sue creazioni contengono spesso musiche inedite: nello specifico Riccardo ha infatti collaborato regolarmente con compositori Demetris Zavros e Jered Daniel Sorkin. 
Inoltre la contact improvisation è da lui utilizzata nel processo creativo per ricercare il movimento in profondità, rompendo schemi visti e rivisti con l’intento di portare a galla originalità e autenticità.
Riccardo incontra la C.I. nel 1997 a Trento studiando con Maria Tullia Pedrotti, poi in seguito segue diversi seminari con Dieter Heitkamp e da subito comincia a partecipare a  jam e classi ad ogni occasione. 
Riccardo è stato docente di danza (contact improvisation e contemporanea tecnica  release) a Northern School of Contemporary Dance (Leeds, UK); insegnante ospite a  Millenium2000, Codarts Rotterdam Dance Academie (Olanda), Fondazione Bartolamei (Roma), DAF Dance Arts Faculty (Roma), Contact Festival Freiburg (Germany) e  Contact Festival Dartington (UK), Trentino Danza Estate, Moving East (Londra) e molti altri e inoltre per compagnie come Phoenix Dance Company, Balbir Singh Dance Company, Company Chameleon e Skänes Danceteatre.  Riccardo insegna Contact improvisation, tecnica release, contemporanea, improvvisazione, seminari creativi e classi per tutte le eta`, gruppi e abilita`.  
Riccardo al momento è coinvolto in un progetto Europeao con Scarlattine Teatro per la creazione di “meeting the Odyssey”, sta lavorando alla crezione di un nuovo duo che debutterà a Settembre a Silandro, lavora con la compagnia di Carolyn Carlson (con cui Riccardo ha lavorato in questi ultimi 5 anni) nella creazione “NOW” ed coinvolto in spettacoli di “Hands Down” di Company Chameleon (Manchester).

Si ringrazia la Prof.ssa Cristina Caponera, Docente di Danza contemporanea e tutor dell'iniziativa.

venerdì 16 ottobre 2015

Iniziativa Libriamoci


Abbiamo il piacere di segnalare questa iniziativa del Centro per il libro e la Lettura del MIBACT:









Dal 26 al 31 ottobre 2015 Libriamoci entrerà in tutte le scuole d’Italia per diffondere la melodia della parola scritta declamata: brani da romanzi, poesie, interpretazioni teatrali, reading di gruppo, dalle scuole dell’infanzia alle superiori.  Invitiamo docenti, presidi e tutti coloro che desiderano contribuire con la propria creatività, ad inserire nelle attività scolastiche delle sei giornate occasioni e progetti di lettura ad alta voce. 
Al momento sono già centinaia le iniziative inseritenella banca dati di Libriamoci 2015 e molte altre sono attese grazie all’intraprendenza degli insegnanti che stanno organizzando in mille diverse modulazioni i propri eventi di lettura a voce alta, per l’ultima settimana di ottobre.
Invitiamo ad ‘approfittare’ a piene mani della ricca offerta di lettori d’eccezione che volontariamente potranno venire a leggere negli istituti scolastici. Chi ancora non l’ha fatto può contattare l’agenzia Stilema (libriamoci@stilema-to.it; tel. 389 9291698) per verificare la disponibilità di lettori volontari sul proprio territorio. Attori di Rai Fiction, giornalisti, sportivi professionisti, autori, registi, artisti, etc. entreranno nelle aule a leggere ed incontrare bambini e ragazzi.
Desideriamo condividere con tutti voi alcuni stralci degli interventi della conferenza stampa di lancio del progetto (1 ottobre 2015 - Milano, Palazzo Reale).
Romano Montroni (Presidente del Centro per il libro e la lettura): - Troppo spesso la lettura viene percepita come un’attività funzionale unicamente allo studio e allo svolgimento del programma. Libriamoci è un progetto che tenta di superare questa visione: non vuole valutare gli studenti, si propone invece di farli partecipare in prima persona al grande spettacolo della lettura ad alta voce. I ragazzi saranno coinvolti nella lettura, nella comprensione dei testi e nella discussione dei contenuti e forse così ne scopriranno l’irresistibile fascino -.
Filippo Del Corno (Assessore alla Cultura del Comune di Milano): - La lettura è la fonte del futuro cognitivo, prima ancora che culturale in senso ampio, dei nostri cittadini: senza l'abitudine a leggere, la capacità di comprendere, non si è in grado di apprezzare il patrimonio storico che ci circonda, la qualità delle leggi che si rispettano, la direzione della politica alla quale si partecipa. Nessuno dovrebbe sentirsi abbandonato dalla società o privo dei mezzi per prendervi parte pienamente. Sono convinto che le politiche di promozione della lettura debbano essere la punta di diamante del rilancio economico e sociale del nostro Paese, perché grazie alla lettura si rimettono in moto molte altre dinamiche, individuali e collettive. A conclusione di questo anno in cui Milano è Città del Libro, la seconda edizione di Libriamoci è un modo straordinario di procedere a grandi passi nella missione culturale più importante che ci sia -.
Ilaria Borletti Buitoni (Sottosegretario, presente in rappresentanza del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo): - L'altro giorno mio nipote mi ha vista immersa nella lettura di un libro ed è rimasto colpito da quanto fosse voluminoso. Ne è scaturita una lunga e appassionante conversazione alla fine della quale, su sua richiesta, gli ho consigliato di regalare alla fidanzata il libro che a lui fosse piaciuto di più. Un tempo, infatti, regalavamo a chi ci piaceva libri o dischi che raccontassero qualcosa di noi, dei nostri gusti, del nostro carattere. Dobbiamo trasmettere la consapevolezza che leggere un libro fa sentire meglio, migliora il proprio stato di coscienza, di conoscenza, di giudizio: un libro in più è un gradino in più verso l'arricchimento spirituale, culturale e sociale di ciascuno di noi -.
Arnaldo Colasanti, (Consigliere, in rappresentanza del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca): - Tutte le componenti del mondo della scuola devono farsi portatrici di questo concetto-chiave, la fiducia, che è fondamentale per riattivare il circolo virtuoso della trasmissione di conoscenza ed esperienze. Le letture a voce alta, in particolare, che Libriamoci porta nelle classi, hanno un potere cognitivo unico: fissano nella memoria e nello spirito non solo le parole ma anche i suoni, le atmosfere, le emozioni, proprie e delle persone con le quali si condivide l'ascolto di un libro recitato, narrato. La nostra patria comune, l'Europa, ci chiede proprio questo: un insegnamento che sia fatto di esperienze e non soltanto di nozioni, la scuola nuova che dobbiamo costruire deve essere capace di stimolare creatività, curiosità e intelligenza che, partendo dalla fiducia, innescano la passione per la lettura, per la comprensione di un testo che sarà, domani, comprensione del mondo in cui si vive -.
- Un mondo - ha spiegato lo scrittore e giornalista Massimo Gramellini - che è sempre più incapace di immaginare. Viviamo nell’epoca dell’immagine in cui tutto, dalle canzoni alle emozioni, è legato alle immagini o veicolato da esse, eppure abbiamo sempre più difficoltà a immaginare. L’immaginazione è come un muscolo e se non viene allenato pian piano si atrofizza. Un tempo ascoltando una canzone nella nostra mente sfilavano le immagini dei ricordi più privati, volti di persone care, rivivevamo situazioni ed emozioni. Oggi ci sono i video musicali, dai libri si traggono sempre più spesso film di successo, le parole contano sempre meno di una foto a effetto: non siamo più abituati a pensare costruendoci immagini da soli perché ci vengono continuamente proposte dai media, dalla società, da chi frequentiamo. Ecco: la lettura è una palestra indispensabile per rimettere in forma il muscolo dell’immaginazione e tornare a immaginare l’aspetto di un personaggio, i colori di un ambiente, atmosfere e sensazioni. Dobbiamo assolutamente combattere lo stereotipo per cui leggere è da sfigati. Non bisogna vergognarsi se si ama leggere. Stare da soli con un libro non è solitudine, è godere di una compagnia ricca e variegata quante sono le storie che leggiamo -.
Infine invitiamo tutti a scaricare su La scuola e il libro la lectio magistralis del filosofo Roberto Casati, Direttore di ricerca presso il CNRS Centre National de la Recherche Scientifique di Parigi, utilizzando questo link:

Infine ricordiamo che Libriamoci ha esteso l’invito a partecipare a tutti i Teatri d’Italia, chiedendo agli attori di andare a leggere nelle scuole delle città in cui sono impegnati. E inoltre: martedì 22 ottobre anteprima di Libriamoci con i reading di Bookcity per le Scuole,giovedì 29 ottobre tutta l’Italia sincronizzata per il flash-mob Dante a mezzogiorno, e poi le letture dal 26 al 31 ottobre a Cesena, Ravenna, Ancona, Bologna, Venezia e Mestre con il ciclo di incontri Libriamoci/Ad Alta Voce di Coop Adriatica, il progetto in partnership con la SIAE Da Libriamoci a Scriviamoci, l’esperimento formativo avviato dal neonato Coordinamento delle Associazioni di promozione della lettura.


                
       www.cepell.it © Centro per il Libro e la Lettura

domenica 13 settembre 2015

Orari Biblioteca settembre e ottobre

Nei mesi di settembre e ottobre la biblioteca dell'Accademia Nazionale di Danza osserva i seguenti orari  di apertura al pubblico:

lunedì dalle ore 11 alle 17
martedì dalle ore 11 alle 17

Per esigenze di studio, nel caso si intendesse prolungare la consultazione per più giorni o per particolari esigenze connesse alla ricerca e al servizio tutoring, gli utenti possono rivolgersi per un appuntamento (in altro giorno) alla Responsabile bibliotecaria, prof.ssa Manuela Canali scrivendo alla email: biblioteca@accademianazionaledanza.it


domenica 6 settembre 2015

Riapertura Biblioteca e Bando Fondazione Giorgio Cini

Informiamo che la Biblioteca riapre il giorno 8 settembre dalle ore 11,00 alle ore 17,00. 

Vi comunichiamo, inoltre, la notizia riguardante il bando della Fondazione Giorgio Cini di Venezia:

La Fondazione Giorgio Cini finanzia dieci borse di studio per consentire ad un gruppo di danzatori professionisti o semi-professionisti, selezionati tramite curriculum, di partecipare a una master-class intensiva di danza contemporanea, focalizzata sull’esplorazione dei nuovi linguaggi e contaminazioni tra le pratiche della danza tradizionale extra-europea e la danza contemporanea occidentale. Sono previsti, inoltre, altri dieci finanziamenti parziali.

Master-class con Shobana Jeyasingh
Dal bharata natyam alle tecniche della danza contemporanea

4-5 novembre 2015
Fondazione Giorgio Cini onlus
Isola di San Giorgio Maggiore – 30124 Venezia 

L’Istituto Interculturale di Studi Musicali Comparati organizza una master-class con Shobana Jeyasingh il 4 e 5 novembre alla Fondazione Giorgio Cini, continuando un percorso di ricerca già iniziato con Carolyn Carlson nel 2009. Il progetto, a cura di Vito Di Bernardi, è dedicato all’esplorazione dei nuovi linguaggi e contaminazioni tra le pratiche della danza tradizionale extra-europea e la danza contemporanea occidentale.

La Fondazione Giorgio Cini offre 10 borse di studio ai vincitori del concorso e un contributo di
partecipazione ad altri 10 iscritti.

Numero di partecipanti ammessi: 20
Scadenza per la presentazione delle domande: 15 settembre 2015

martedì 7 luglio 2015

Orario estivo della Biblioteca

1 luglio dalle ore 11.00 alle ore 18.00
3 luglio dalle ore 11.00 alle ore 18.00
6 luglio dalle ore 11.00 alle ore 18.00
7 luglio dalle ore 11.00 alle ore 18.00
14 luglio dalle ore 11.00 alle ore 18.00
15 luglio dalle ore 11.00 alle ore 18.00

20 luglio dalle ore 10.00 alle ore 15.00
21 luglio dalle ore 10.00 alle ore 15.00
22 luglio dalle ore 10.00 alle ore 15.00
23 luglio dalle ore 10.00 alle ore 15.00

CHIUSURA ESTIVA DAL 24 LUGLIO

La Biblioteca riaprirà al pubblico il giorno 8 settembre 2015. Nel periodo di chiusura per le esigenze connesse alla consultazione e alla ricerca, gli utenti possono rivolgersi per un appuntamento alla Responsabile bibliotecaria, Prof.ssa Manuela Canali, contattandola al seguente indirizzo mail: biblioteca@accademianazionaledanza.it


lunedì 29 giugno 2015

Una serata indimenticabile - "Quartet Gala"

La sera del 24 Giugno 2015, al Teatro Argentina, si è tenuto uno spettacolo che difficilmente si potrà dimenticare: quattro grandi nomi della storia della danza hanno regalato al pubblico emozioni indescrivibili che solo loro con la loro danza hanno potuto suscitare: Dominique Mercy, Mats Ek, Anna Laguna e Susanne Linke.
Dominique Mercy ha aperto la serata con That Paper Boy, Un solo pour Dominique Mercy, ideato e creato da Pascal Merighi in collaborazione con lo stesso Dominique Mercy su musiche di Henrich Biber e Clan of Ximox.
Il grande Mats Ek ha danzato, in compagnia della straordinaria danzatrice Anna Laguna, due pezzi di sua creazione: Potato su musiche di György Kurtág e Marta Kurtág e Memory su musiche di Niko Rölcke.
Susanne Linke ha aperto il secondo tempo con un assolo emblematico, A Lost Solo… With Greeting to Dore.
I quattro grandi artisti si sono cimentati in uno spettacolo di grande livello artistico dimostrando la loro capacità di mettersi in gioco e di amare la danza in maniera spropositata…la danza rappresenta gran parte della loro vita, la danza è il mezzo con cui sono riusciti ad esprimere i loro geni indiscutibili.
Dominique Mercy ha danzato un solo poetico, travolgente e sconvolgente nel contempo.
È riuscito a porre il pubblico in una condizione di attesa emozionante per poi esplodere in un movimento leggero, preciso e oserei dire superbo. Il suo è stato uno spettacolo a tutto tondo in cui gesto, musica e parola si sono incontrati in un amalgama armonioso e piacevole.
Mats Ek ha dimostrato ancora una volta di essere un grande coreografo e interprete con due pezzi straordinari che lo hanno visto a fianco della danzatrice storica, nonché compagna di vita, Anna Laguna.
In scena i due danzatori ultra sessantenni hanno danzato con una maestria unica e insuperabile raccontando le loro storie, i loro vissuti e quella complicità che li lega da sempre e che la danza suggella in momenti di pura estasi.
La coreografa e interprete Susanne Linke ha portato in scena la sua rivisitazione di un personaggio che ha fatto la storia della danza e che molti coreografi hanno posto al centro della loro attenzione: l’Eletta della Sagra della Primavera.
La sua Eletta è terrena, reale, concreta, forte, decisa, come decisi sono i movimenti della Linke che domina il palco con una presenza che la connota in maniera decisiva.
Quattro grandi artisti hanno abitato il palco come se fosse la loro casa prediletta, hanno regalato la loro arte al pubblico e così generosi hanno donato un pezzo della loro vita in uno spettacolo indimenticabile che segna la storia della danza, che vive nel presente e che non può che non essere coronato da applausi lunghissimi quasi “interminabili”.

Maria Rinaldi
Borsista della Biblioteca
dell’Accademia Nazionale di Danza

sabato 13 giugno 2015

Visita della delegazione della biblioteca del Québec

Ieri 12 giugno 2015, ha fatto visita presso la Biblioteca dell'Accademia Nazionale di Danza Chloé Bélanger St-Germain, tecnico bibliotecario della Bibliothèque de la danse Vincent-Warren ubicata presso l'École Superior du Ballett du Québec, Canada.
La studentessa, che frequenta un master formativo presso la medesima biblioteca, è giunta in Italia in compagnia di una delegazione, per visitare alcuni importanti siti bibliotecari ed è giunta a conoscenza della Biblioteca dell'Accademia grazie al blog “Bibliodanza”.

La Prof.ssa Manuela Canali, responsabile bibliotecaria e io borsista della Biblioteca dell'Accademia, siamo state liete di accogliere le due ospiti invitandole ad esporre il lavoro che svolgono presso la loro istituzione.



La Bibliothèque de la danse Vincent-Warren possiede 26.000 titoli di testi pubblicati in Canada e nel mondo, divisi in settori specifici quali: danza classica, contemporanea, moderna, jazz, musical, teatro e arte.
La Biblioteca è riservata agli studenti della scuola ma è aperta a chiunque abbia un interesse specifico tale da doversi recare in biblioteca per affrontare uno studio artistico-musicale.
La Biblioteca nasce come supporto educativo per la scuola superiore, che prevede corsi di formazione professionale e corsi di pedagogia per l'insegnamento della danza.
Nel 1964 Ludmilla Chiriaeff ha annunciato l'istituzione di una "Biblioteca Nazionale di Danza". Due raccolte documentarie lasciate come lasciti dai critici di danza Marcel Valois   Elizabeth Leese sono serviti come base per dare avvio al progetto. Le due collezioni contenevano circa 300 documenti.
Nel 1979, c'erano solo 358 documenti nella collezione sino all'arrivo di Vincent Warren collezionista insaziabile e appassionato di storia della danza.
Nel mese di novembre 2009, il Consiglio di Amministrazione della scuola ha deciso di commemorare il notevole apporto dello studioso, promotore e anima stessa della biblioteca, intitolandola in suo nome “Vincent-Warren”.
Vi è stato un interessante dialogo con a delegazione del Québec, che speriamo possa concretizzarsi in uno scambio attivo di studi e ricerche.
La nostra Biblioteca ha donato due libri, come segno di amicizia: Luce per la Danza (a cura di Manuela Canali e Nika Tomasevic) e Storia della danza italiana (a cura di Josè Sasportes).

Maria Rinaldi 
Borsista della Biblioteca 
dell’Accademia Nazionale di Danza

sabato 23 maggio 2015

Dona un tuo libro all'Accademia

Mercoledì 27 maggio, alle ore 18.00, avrà luogo presso l'Accademia Nazionale di Danza l'iniziativa "Dona un tuo libro all'Accademia", ultimo appuntamento per quest'anno di Librindanza 2015. 
"Dona un tuo libro all'Accademia" è un progetto ideato dalla Prof.ssa Giovanna Cassese, Commissario in carica dell'Accademia Nazionale di Danza, ed è un invito rivolto a danzatori, cultori di danza, artisti, professori di spettacolo e di teatro, per valorizzare e promuovere la cultura coreutica e incrementare i volumi della nostra biblioteca.
L'invito a donare un libro è una novità per la rassegna Librindanza e per la Biblioteca dell'AND e nasce con il desiderio di stimolare la partecipazione alla lettura e al valore del libro.




domenica 3 maggio 2015

Librindanza IV edizione

Dal 6 al 27 maggio, nell'ambito della campagna promossa dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e in collaborazione con l'Associazione Italiana Editori, IL MAGGIO DEI LIBRI 2015, ritorna la manifestazione Librindanza 2015, che giunge quest'anno alla sua IV edizione. 

Durante il primo appuntamento, La danza nel Novecento, che si svolgerà mercoledì 6 maggio dalle ore 18.00, sarà presentato il volume Protagonisti della danza del XX secolo di Elena Randi (Università di Padova), Carocci Editore, 2014. Interverranno Mauro Tosti Croce, Soprintendente Archivistico per il Lazio; Anna Lea Antolini, responsabile Promozione Danza Italiana e DNA, Fondazione Romaeuropa; Caterina Di Rienzo, studiosa di Filosofia della Danza. Modererà l'incontro Natalia Gozzano, docente di Storia dell’Arte, AND.  























Qui di seguito gli altri appuntamenti:

13 maggio ore 18.00, 
PIONIERE DELLA DANZA

presentazione del volume Pina di Walter Vogel, Bergischer Verlag, 2013
Intervengono
Leonetta Bentivoglio, critica di spettacolo e di danza di “la Repubblica”
Ninni Romeo, fotografa d’arte
Patrizia Veroli, Presidente AirDanza
Slideshow di Ninni Romeo
Modera
Manuela Canali, responsabile bibliotecario dell’AND

20 maggio ore 18.00
DANZA E MEDICINA

Presentazione della Rivista Journal of Dance Medicine & Science - J. Michael Ryan Publishing, Inc., Andover, New Jersey
a cura di
Luana Poggini, docente di Anatomia, AND
Carlo Del Proposto, docente di Psicologia, AND

22 maggio ore 18.00
VITE DI DANZA

Presentazione del volume Paola Leoni. Una straordinaria avventura di Lorenzo Tozzi
Intervengono
Claudia Celi, docente di Storia della Danza, AND
Elena Viti, docente di Propedeutica della Danza, AND
Sarà presente l’autore

27 maggio ore 18.00
DONA UN TUO LIBRO ALL’ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA

È l’invito rivolto ai danzatori, ai cultori della danza, alle istituzioni pubbliche e private, agli appassionati, agli artisti, agli storici dell’arte e dello spettacolo a donare alla biblioteca dell’Accademia un libro, un video, una fotografia così da arricchire il patrimonio e valorizzare l’idea di danza.

Per informazioni:
Accademia Nazionale di Danza
Largo Arrigo VII n°5 Roma / Infoline 06-5717621
www. accademianazionaledanza.it

sabato 25 aprile 2015

Giornata Internazionale della Danza

Vi aspettiamo alla manifestazione programmata per la Giornata Internazionale della Danza:
GID@AND 2015
II edizione 
ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA
GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DANZA 
dal 27 al 29 APRILE 2015
dalle ore 8,30 alle ore 20,00

Celebrazione Ufficiale
mercoledì 29 aprile ore 16.00

L’Accademia Nazionale di Danza, sotto la guida del Commissario Straordinario Prof.ssa Giovanna Cassese, è l’unica Istituzione di Alta Formazione ricerca e produzione in campo coreutico presente sul territorio italiano e  celebra con un denso programma di attività la Giornata Internazionale della Danza, indetta dall’UNESCO, aprendo le sue porte dalle ore 8,30 alle ore 20,00 nei giorni 27, 28 e 29 aprile 2015, con un vasto e vario programma di attività, iniziative culturali e manifestazioni di spettacolo dal vivo.
l’AND è l’unica Istituzione sul territorio nazionale che rilascia titoli di I e di II livello equipollenti ed equiparati   alla Laurea e alla Laurea  magistrale, ma è anche un grande bene culturale materiale e immateriale, patrimonio  della nazione. E’ infatti un complesso di grande prestigio sul Colle Aventino, sita in un paesaggio unico al mondo e comprende al suo interno  un magnifico patrimonio di arte e di storia, e che la rende luogo di struggente bellezza nel cuore di Roma e scrigno di know-how originali, dove alle  competenze raffinate dei Maestri si affiancano quelle dei giovani talenti in formazione.

L’obiettivo principale della manifestazione, GID@AND 2015, giunta alla sua II edizione, ideata dal Maestro Joseph Fontano, e fortemente voluta dagli organi istituzionali e da tutti i docenti dall'AND -  che partecipano attivamente alla realizzazione delle numerose iniziative - è proprio quello di attirare l’attenzione di un vasto pubblico e appassionarlo al mondo della danza, della cultura coreutica, dello spettacolo dal vivo attraverso quest’iniziativa, che aprendo le porte ai curiosi e ai futuri studenti,  farà conoscere da vicino l’AND ed i suoi interessanti programmi didattici, la sua intensa attività di produzione e ricerca, nonché il suo patrimonio spesso misconosciuto. 
Lo splendido Teatro Grande, situato sopra il Circo Massimo, a ridosso del Giardino delle Rose, e il Piccolo Teatro interno intitolato a Jia Ruskaja, sito archeologico di indubbio fascino nel cuore di Roma, rappresentano già di per sé un indiscutibile elemento di attrazione, così come le sue aule decorate da affreschi ed opere o la storica Biblioteca.

Dalle ore 8,30 del giorno 27 aprile sarà possibile assistere alle lezioni di danza di ogni stile e tecnica dell’arte coreutica che compongono i percorsi formativi dell’istituto e prenderne parte in prima persona.
Dal 27 al 29 aprile gli ospiti potranno visitare l’Accademia e i suoi spazi, la Biblioteca, la Mostra: “Lo Spazio danzato si fa progetto”, degli allievi e a cura dell’architetto Mimì Grassi e assistere alle lezioni dei corsi Triennali, Biennali, Normali e Pre-accademici.
Inoltre l’AND dal 27 al 29 aprile ha organizzato un laboratorio di aggiornamento di tecnica della danza classica tenuto dai Maestri Brunella Vidau e Silvia Obino indirizzato a docenti di scuole private, professionisti e ex-allievi.
Seguiranno tutti i pomeriggi momenti performativi nel Teatro all’interno dell’Istituto, Teatro ricoperto da una grande volta a botte del IV secolo d. C., dedicato alla fondatrice dell'Accademia Jia Ruskaja, e dove danzeranno gli allievi dall’AND provenienti dai differenti corsi e percorsi formativi, studi di coreografie di repertorio di danza classica e contemporanea, e vari lavori inediti,  creati dai Maestri e dagli allievi stessi. Da segnalare che lo spettacolo del giorno 28 aprile sarà dedicato ai corsi pre-accademici e corsi normali coordinati dal Maestro Paola Appolloni.
Il Forum- Comunicare la danza, a cura di Sara Zuccari, avrà luogo il giorno 27 aprile 2015 alle ore 15,00. Un appuntamento in cui dialogare sulla danza e sulla sua evoluzione mediatica e artistica è la sua mission, nato con l’intento di creare una corrispondenza tra le varie forme  e i differenti  medium di comunicazione dell’arte coreutica (cartaceo, televisione, internet) e a tutt’oggi invece, incentrato sull’evoluzione dei nuovi mass media e social.
Modera il Forum
Sara Zuccari – Direttore giornaledelladanza.com e critico di danza per L’Espresso e Repubblica.
INTERVERRANNO

Francesca Bernabini
Direttore di Danzaeffebi.com
Irene Romano Bernardini
Direttore di Danzadance.com
Lorena Coppola
Presidente della Fondazione
Léonide Massine
Alessandro Di Giacomo
Caporedattore del giornaledelladanza.com
Monica Ratti
Direttore di Danceandculture.it,
Raffaella Tramontano
Direttore di Campadidanza.it. 
Il Forum verrà trasmesso su www.giornaledelladanza.com con una diretta a cura di
Valentina Clemente.

PRESENTAZIONE LIBRO - alle ore 17,00 del giorno 27
Sara Zuccari presenta “L’assillo della perfezione” di Emanuele Burrafato  con la straordinaria partecipazione dell’etoile Elisabetta  Terabust

Il giorno 29 aprile alle ore 16 è fissato l’appuntamento per la celebrazione ufficiale e la lettura ufficiale del messaggio al mondo recitato dall’attore Luca Di Paolo, con le musiche del Maestro  Mauro Viscardi, scritto per il 2015 dal coreografo Israel Galván a rappresentare la Giornata Internazionale della Danza, giornata istituita nel 1982 su iniziativa dell’International Dance Committee (IDC) e del International Theatre Institute (ITI) presso l’UNESCO. Questa giornata nasce per festeggiare la danza nel mondo. Il 29 aprile è la data prescelta in onore di Jean-George Noverre, nato il 29 aprile 1727 creatore del balletto moderno. E’ in questa data che si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale della Danza, per promuovere e diffondere i valori universali della danza, linguaggio capace di superare ogni confine. Dal 2006 WDA EUROPE (Word Dance Aleance) collabora nella diffusione di questa celebrazione a livello privato e istituzionale.
 Sono stati invitati il Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Stefania Giannini e il Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini, nonché Dipartimento Affari Europei Presidenza del Consiglio Onorevole Sandro Gozi.
Seguirà l’esecuzione di brani di repertorio e nuove coreografie come da programma e si concluderà con un aperitivo al tramonto nel giardino dell’Accademia Internazionale di Danza.

Questa manifestazione è anche il preludio per della presentazione  della produzione artistica estiva dell’AND che avrà luogo a fine giugno 2015 dal 20 al 28 giugno 2015.  
Il programma dettagliato degli eventi è sul sito www. accademianazionaledanza.it

Dichiarazione del Commissario Straordinario Giovanna Cassese:
"L’Accademia Nazionale di Danza è un luogo unico in Italia, il più simbolico forse per celebrare la Giornata Internazionale della Danza, poiché per assicurare il futuro alle arti e all’arte coreutica in particolare non si può non puntare che su una formazione d’eccellenza, ed è qui – unica istituzione di livello terziario per garantire la formazione a tutto tondo del danzatore -  che lavoriamo ogni giorno con entusiasmo e professionalità per donare all’Italia ed al mondo i talenti del futuro."





Accademia Nazionale di Danza
Largo Arrigo VII n°5- ROMA
INFOLINE  06-5717621

martedì 21 aprile 2015

Solo emozioni danzando... l'AND è viva

Questa è stata una settimana ricca di emozioni per gli studenti dell’Accademia Nazionale di Danza, che ha visto come protagonisti Paolo Arcangeli per l’appuntamento Nostos. Il viaggio di ritorno,  con gli allievi del I triennio classico, e Rodolpho Leoni della Folkwang University of the Arts di Essen, con gli allievi del II biennio contemporaneo.
Paolo Arcangeli  si è diplomato presso l’Accademia Nazionale di Danza nel 1999 per poi aprirsi al mondo della danza lavorando in compagnie italiane ed estere come danzatore e coreografo.
Sabato 18 aprile presso il teatro Ruskaja si è tenuta la performance degli studenti del I triennio classico protagonisti della coreografia At Dawn, la nuova coreografia che Paolo Arcangeli ha creato per l’occasione su musica di Charles-Camille Saint-Saëns. 
Il Nostos, festival organizzato dalla Prof.ssa Francesca Falcone docente di Teoria della Danza in Accademia,  rappresenta un ritorno alle origini per gli ex studenti che hanno continuato con tenacia il proprio sogno, diventando testimonianza per noi attuali studenti di quello che l’Accademia insegna e di come sia necessario continuare a lavorare anche dopo la scuola per aprirsi al vero mondo, quello del lavoro e dei sacrifici.
Ed è sempre in Accademia che attraverso l’Erasmus, tanto desiderato dagli studenti e reso possibile grazie al lavoro della Prof.ssa Morena Malaguti, è giunto Rodolpho Leoni della Folkwang University of the Arts di Essen.
Con questo grande maestro e coreografo, gli studenti del I biennio contemporaneo hanno lavorato per un’intera settimana per 4 ore al giorno. Un lavoro nuovo ed interessante grazie al quale gli studenti hanno potuto divertirsi, emozionarsi e riflettere.
Il maestro Leoni ha portato una carica di energia frizzante e coinvolgente che ha dato agli studenti quel pizzico di forza in più per continuare a lavorare e per terminare il loro ultimo anno.
Eh già, l’Accademia per gli studenti del II biennio classico e contemporaneo sta per concludersi… e dopo? Questa è la domanda che tutti si pongono… tutti non vediamo l’ora di terminare ma nel contempo abbiamo paura di cosa accadrà dopo.
L’Accademia si trasforma, dopo cinque anni di frequentazione ai Corsi di Laurea, in una famiglia e come in tutte le famiglie c’è amore e odio… ma l’Accademia resta nel cuore e dopo c’è semplicemente il mondo, quel mondo che saremo pronti ad affrontare perché dalla nostra “famiglia” abbiamo ricevuto tutti gli strumenti per poterlo fare. 
È come quando si scende da una grande nave: in cima alla scaletta che unisce la nave alla terra guardiamo il panorama vastissimo che si apre dinanzi a noi e ci accorgiamo di non riuscire a scrutarne la fine. Questo ci fa paura ma in fondo cos’è la fine per noi? Niente, perché la nostra danza, la danza che ognuno ha dentro, non finirà mai…
L’Accademia è tutto questo e altro e per scoprirlo non resta che recarsi sul colle Aventino i giorni 27- 28-29 aprile dedicati all’Open Day, durante i quali l’Accademia sarà aperta a chiunque abbia voglia di conoscere questa fucina di studenti talentuosi e docenti formidabili. 
L’iniziativa GID@AND, è ideata dal Maestro Joseph Fontano, docente di tecnica contemporanea dell’Accademia. 

Vi aspettiamo perchè l’AND è VITA…

Per info sulle giornate di Open Day:


Maria Rinaldi 
Borsista della Biblioteca 
dell’Accademia Nazionale di Danza

giovedì 9 aprile 2015

Dedicato all'Italia il Rothenfels Historical Dance Symposium 2016

Le giornate di studio sul tema “Italy and the Dance” saranno in onore di Barbara Sparti

Il comitato organizzatore del Rothenfels Historical Dance Symposium ha annunciato il Call for Contributions per la prossima edizione del convegno internazionale che si terrà dal 25 al 29 Maggio 2016. Questa volta le giornate di studio, che a partire dal 2004 si sono poste come piattaforma di discussione delle varie forme di espressione della danza storica sia in ambito scientifico che in quello pratico-artistico, saranno dedicate a Barbara Sparti, pioniera della danza storica in Italia, recentemente scomparsa. 
Ricercatori, ricostruttori ed interpreti di danza storica ‒ professionisti e amatori ‒ si incontreranno presso l'antico Castello di Rothenfels situato sul fiume Meno fra Würzburg e Francoforte (Germania centrale) per discutere intorno a Italy and the Dance. Dance in Italy, Italian Dance in Europe 1400 – 1900. Sono previste varie tipologie di intervento: conferenze teoriche, poster illustrativi dei risultati di ricerca, workshop pratici, brevi esecuzioni, lezioni serali con musiche eseguite dal vivo.
Le proposte di intervento, redatte in non più di una pagina, vanno presentate entro il 1° Giugno 2015; il Comitato del Simposio deciderà il programma entro il 1° Agosto 2015. Le lingue ufficiali sono inglese e tedesco.

Italy and the Dance
Dance in Italy, Italian Dance in Europe 1400 - 1900,
for Barbara Sparti (1932 - 2013)
25 - 29 May 2016
Burg Rothenfels am Main, Germany

Contatti:
Markus Lehner
Mühlfelder Str. 18b
D-82211 Herrsching
Tel. 0049-(0)8152-5248
Fax. 08152-981509

Uwe Schlottermüller
Schillerstr. 6, D-79102 Freiburg
Tel. 0049-(0)761-72990

La brochure completa è disponibile al link:



Prof. Claudia Celi,  
Docente di Storia della Danza 
Accademia Nazionale di Danza di Roma

mercoledì 1 aprile 2015

Nuovi orari della Biblioteca

Informiamo i nostri utenti che gli orari della Biblioteca sono stati modificati, qui di seguito i 
NUOVI ORARI:

La biblioteca rimane aperta fino al 30 giugno 2015 con i seguenti orari:
lunedì dalle ore 10 alle ore 18
martedì dalle ore 10 alle ore 18
mercoledì dalle ore 10 alle ore 18
giovedì chiuso
venerdì dalle ore 10 alle ore 18
sabato chiuso