martedì 19 aprile 2016

GID@AND all’Accademia Nazionale di Danza

Giornata Internazionale della Danza
con lezioni aperte, tavole rotonde, convegni e visite guidate
27, 28, 29 aprile dalle ore 8,30 alle 20

L’Accademia Nazionale di Danza, sotto la guida del  Maestro Bruno Carioti, è l’unica Istituzione di Alta Formazione ricerca e produzione in campo coreutico presente sul territorio italiano e celebra la Giornata Internazionale della Danza, aprendo le sue porte il 27, 28 e 29 aprile dalle ore 8,30 alle ore 20,00, con un vasto e articolato programma di attività, iniziative culturali e spettacoli dal vivo. 
La Giornata Internazionale della Danza è stata istituita nel 1982 su iniziativa dell’International Dance Committee (IDC) e del International Theatre Institute (ITI) presso l’UNESCO. Si celebra in tutto il mondo per promuovere e diffondere i valori universali della danza, linguaggio capace di superare ogni confine. 
La data del 29 è stata scelta in onore di Jean-George Noverre (nato il 29 aprile 1727) creatore del balletto moderno. 
Dal 2006 WDA EUROPE (Word Dance Aleance) collabora alla diffusione di questa celebrazione a livello privato e istituzionale.

L’obiettivo principale  della terza edizione della GID@AND 2016, questo il titolo della manifestazione che si tiene all’Accademia, ideata dal Maestro Joseph Fontano e fortemente voluta dagli organi istituzionali e da tutti i docenti dall'AND - che partecipano attivamente alla realizzazione delle numerose iniziative - , è quello di attirare l’attenzione di un vasto pubblico e appassionarlo al mondo della danza, della cultura coreutica, dello spettacolo dal vivo. Ed è proprio questo che l’AND apre per tre giorni le porte ai curiosi e ai futuri studenti: far conoscere  la struttura, i suoi  programmi didattici, l’intensa attività di produzione e ricerca, nonché il suo patrimonio storico e architettonico. 
Lo splendido Teatro Grande, situato sopra il Circo Massimo, a ridosso del Giardino delle Rose, e il Piccolo Teatro interno intitolato a Jia Ruskaja, in un contesto archeologico di indubbio fascino nel cuore di Roma, rappresentano già di per sé un indiscutibile elemento di attrazione, così come le sue aule decorate da affreschi ed opere oltre alla ricca Biblioteca. 
Dalle ore 8,30 del giorno 27 aprile sarà possibile assistere alle lezioni di danza nei quali sono quotidianamente impegnati gli allievi dell’Accademia. 
Inoltre dal 27 al 29 aprile gli ospiti potranno visitare l’Accademia e i suoi spazi, la Biblioteca, la Mostra delle opere degli allievi curata dall’architetto Mimì Grassi. 
Tutti i pomeriggi nel Teatro Ruskaja sono previsti momenti performativi nel corso dei quali danzeranno gli allievi dall’AND provenienti dai differenti corsi e percorsi formativi, studi di coreografie di repertorio di danza classica e contemporanea e vari lavori inediti, creati dai Maestri ospiti e dai docenti dell’Accademia e dagli allievi stessi.

Un momento di una lezione in AND
Al fine di arricchire l’offerta culturale di questa tre giorni dedicata alla danza, sono stati organizzati momenti di studio su diverse tematiche che attengono all’area coreutica sulla danza di comunità, sulle problematiche relative alla salute dei danzatori e sulla particolare figura del Maestro collaboratore.


IL PROGRAMMA DETTAGLIATO

27 aprile 2016

ore 9,00 Giornata di studio  sulla Danza di Comunità
Modera Elena Viti
Intervengono 
Jill Crozier (Roehampton University), Franca Zagatti (Mousikè), Guido Benvenuto (Università La Sapienza), Theodor Rawyler  (compagnia Excursus), Laura Delfini , Susanna Odevaine, Gabriella Intermesoli, Luana Poggini

ore 14,00 Laboratorio pratico

ore 18,00 Spettacolo dal vivo presso il Teatro Ruskaja.

28 aprile 2016

ore 11,30 Tavola rotonda su “La riabilitazione e la rieducazione funzionale del danzatore”

Intervengono
Prof. Fabio De Santis fisiatra Direzione Sanitaria Fondazione Don Carlo Gnocchi Roma 
Dott. Adriana Antonaci Direttore f.f. UOC di Medicina Fisica e Riabilitazione Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata Roma
Dott. Alessio Collalti Osteopata Fisioterapista AND
Dott. Luana Poggini Ortopedico e Fisiatra AND

ore 15,30 presentazione del seminario della Comunità Europea CE “WhoLoDance”:  Potenzialità delle nuove tecnologie per innovare le modalità di apprendimento della danza.
Intervengono i partners internazionali del progetto 

ore 18,00 Spettacolo dal vivo presso il  Teatro Ruskaja

29 aprile 2016

ore 15,30 
saluto del Sottosegretario on.le Dorina Bianchi (MIBACT) e celebrazione ufficiale della Giornata Internazionale della Danza, con la lettura del messaggio 2016. 
Al termine della lettura del messaggio consegna del Premio alla Carriera ad Amedeo Amodio.
A seguire spettacolo dal vivo al Teatro Ruskaja e brindisi al tramonto nei giardini dell’Accademia.

 “L’Accademia Nazionale di Danza è un luogo unico in Italia, il più simbolico forse per celebrare la Giornata Internazionale della Danza, poiché per assicurare il futuro alle arti e all’arte coreutica in particolare non si può non puntare che su una formazione d’eccellenza, ed è qui – unica istituzione di livello terziario per garantire la formazione a tutto tondo del danzatore - che lavoriamo ogni giorno con entusiasmo e professionalità per donare all’Italia ed al mondo i talenti del futuro”. 
Joseph FONTANO 
(ideatore del progetto)



Ufficio Stampa Accademia Nazionale di Danza
Raffaella Tramontano

lunedì 18 aprile 2016

Primo appuntamento di Librindanza con Crisafulli: un riassunto

Mercoledì 13 aprile, presso il teatro Ruskaja dell'Accademia Nazionale di Danza, si è svolto il primo incontro di Librindanza 2016, rassegna che giunge quest'anno alla sua quinta edizione. 
La novità della manifestazione di quest'anno è la presenza di eventi performativi, di carattere coreutico e musicale, correlati alle presentazioni dei libri.
Il protagonista del primo appuntamento di quest'anno è stato Fabrizio Crisafulli, che ha presentato un'installazione di luce, Outstanding, realizzata con gli studenti del II Biennio contemporaneo e II Biennio compositivo, e il suo libro Il teatro dei luoghi. Lo spettacolo generato dalla realtà (Artdigiland, Dublino, 2015). Dopo i saluti del Direttore, il M° Bruno Carioti, Natalia Gozzano, storico dell'arte e docente dell'AND, ha coordinato l'incontro al quale sono intervenuti, insieme a Crisafulli, anche Maria Pia D'Orazi, storico e critico del teatro e della danza, e Patrizia Mania, storico dell'arte, Università di Viterbo.

Durante tale occasione Gabriella Mambrini ha intervistato Crisafulli per il sito Campadidanza; l'intervista puo' essere letta al seguente link:


lunedì 11 aprile 2016

Convegno "Music-Dance. Sound and Motion in Contemporary Discourse and Practice". Recensione di Natalia Gozzano

Dall'8 all'11 luglio 2015, presso la Fondazione Giorgio Cini (Isola di San Giorgio Maggiore - Venezia), si è svolto il convegno internazionale di studi Music-Dance. Sound and Motion in Contemporary Discourse and Practice organizzato da Gianmario Borio, Patrizia Veroli e Gianfranco Vinay. 
Il convegno era incentrato su temi quali l’identità dell’opera coreomusicale, la sua complessa autorialità e il concetto di incorporazione,  che sono stati affrontati da studiosi ed esperti di danza e musica. 
Segnaliamo, quindi, la recensione del convegno di Natalia Gozzano, docente di Storia dell’arte all’Accademia Nazionale di Danza (che potete leggere andando sul seguente link http://www.unclosed.eu/rubriche/action-gesture/danza-corpo-moto/115-music-and-dance-sound-and-motion-in-contemporary-discourse-and-practice.html), pubblicata sulla rivista trimestrale di arte contemporanea "Unclosed".




giovedì 7 aprile 2016

Al via la quinta edizione della rassegna Librindanza

Fabrizio Crisafulli protagonista del primo appuntamento 


L’Accademia Nazionale di Danza dà il via mercoledì 13 aprile alla quinta edizione di Librindanza, una serie di incontri dedicati alla presentazione di libri che abbracciano diversi aspetti dell’arte coreutica. Nell’edizione 2016 di Librindanza la presentazione di libri sarà correlata a eventi performativi realizzati appositamente per l’occasione. L’intento della manifestazione è quello di creare occasioni di dialogo e di scambio di idee, di conoscenze e di ricerche, evidenziando il ruolo propulsivo della formazione coreutica nella sua dimensione culturale e di apertura alla società. È sempre più evidente che la danza sia oggi una delle espressioni più avanzate dell’arte contemporanea nella sua valenza interdisciplinare. Parlare della danza è, in questa prospettiva, fare e pensare la danza nelle sue forme tradizionali così come negli sconfinamenti scenico-performativi che caratterizzano il panorama sempre più articolato della contemporaneità. Il primo appuntamento è dedicato a Fabrizio Crisafulli, artista e teorico che recentemente ha ricevuto dall’Università di Roskilde in Danimarca la laurea honoris causa per la sua ricerca teatrale. Crisafulli presenterà l’installazione Outstanding, realizzata con gli studenti del II Biennio contemporaneo e compositivo dell’Accademia Nazionale di Danza, e il prezioso volume Il teatro dei luoghi. Lo spettacolo generato dalla realtà, appena uscito per i tipi della casa editrice dublinese Artdigiland.

Le Acque, Selva di Paliano (FR), 1998

mercoledì 13 aprile 2016 
ore 17.00 
OUTSTANDING 
installazione di luce di Fabrizio CrisafulliRealizzata con gli studenti del II Biennio contemporaneo e compositivo dell’Accademia Nazionale di Danza 

ore 18.00 
presentazione del libro di Fabrizio Crisafulli 
IL TEATRO DEI LUOGHILO SPETTACOLO GENERATO DALLA REALTA’
(Artdigiland, Dublin, 2015)

con l’autore intervengono:
Maria Pia D’Orazi, storico e critico del teatro e della danza 
Patrizia Mania, storico dell’arte, Università di Viterbo 
Coordina: Natalia Gozzano, storico dell’arte, Accademia Nazionale di Danza 

Fabrizio Crisafulli analizza in questo libro i caratteri e le modalità operative di quel particolare tipo di ricerca che ha chiamato “teatro dei luoghi”, a oltre vent’anni dalla sua prima formulazione. Un lavoro nel quale il “luogo” e l’insieme delle relazioni che lo costituiscono vengono assunti come matrici della creazione teatrale e di danza, in tutti i suoi aspetti: la drammaturgia, il corpo, la parola, il movimento, lo spazio, la luce, il suono, la tecnica. 
La necessità di questa ricerca, il suo riportare l’attenzione sui luoghi, le realtà locali, la prossimità, si è riaffermata nel corso degli anni per l’accrescersi delle questioni legate allo sviluppo mediatico, alla perdita di contatto della vita quotidiana con i luoghi, e per le criticità che le forme di comunicazione a distanza e i social network creano, accanto a nuove opportunità, sul piano delle relazioni umane e dei modi di sentire lo spazio. 
Anche l’uso delle nuove tecnologie, nel lavoro di Crisafulli, deriva da un lavoro di ascolto profondo dei siti. Il volume fa definitivamente luce sul fatto che il “teatro dei luoghi” – nell’uso comune a volte inteso (e frainteso) semplicemente come teatro che si svolge fuori dagli edifici teatrali – non è definito dallo spazio dove si fa lo spettacolo, ma dall’idea stessa di “luogo” e dal modo specifico in cui il lavoro si relaziona al sito. In qualsiasi posto si svolga. 

Fabrizio Crisafulli, architetto di formazione, è regista teatrale ed artista visivo. Con la sua compagnia, e come autore di installazioni, svolge la propria attività in Italia e in ambito internazionale. Il suo lavoro è incentrato sulla ricerca delle necessità e motivazioni comuni del teatro, della danza e delle arti visive, in direzione di un’unità poetica. Aspetti peculiari del suo lavoro sono l’uso della luce come soggetto autonomo di costruzione drammaturgica e il teatro dei luoghi, ricerca, quest’ultima, che affianca alla produzione per il palcoscenico. Insegna all’Accademia di Belle Arti di Roma. Svolge, in Italia e all’estero, attività pedagogica e laboratoriale presso università, accademie, festival e istituzioni teatrali. Tra le sue pubblicazioni, il volume Luce attiva. Questioni della luce nel teatro contemporaneo, Titivillus, 2007, tradotto in inglese e francese (Artdigiland, 2013 e 2015). Informazioni e approfondimenti: http://fabriziocrisafulli.org/ 

Teatro dei luoghi: Pomarance, Volterrateatro Festival, Italia, 1998

Artdigiland è un’attività editoriale che offre – attraverso l’editoria digitale e il broadcasting – interviste esclusive ad artisti internazionali. E saggi, monografie, biografie, raccolte di materiali. È anche una community web di autori, curatori, videomaker. Vi invitiamo a sottoscrivere la nostra newsletter per essere informati sulle nuove uscite, sui nostri eventi e sulle offerte riservate ai nostri lettori: http://www.artdigiland.com/newsl
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www.accademianazionaledanza.it 
Ufficio Stampa Accademia Nazionale di Danza 
Raffaella Tramontano 
mail raffaella.tramontano@gmail.com 

mercoledì 6 aprile 2016

RESID’AND all’Accademia Nazionale di Danza. Ad inaugurare il coreografo Nicola Laudati

4 residenze artistiche, 4 coreografi, 4 spettacoli, 
100 studenti coinvolti 
dal 5 marzo all’11 novembre 2016 

Venerdì 8 aprile, alle ore 19,30 al Teatro Ruskaja dell’Accademia Nazionale di Danza, prende il via il progetto RESID’AND. Il primo coreografo coinvolto con una residenza creativa è NICOLA LAUDATI. RESID’AND è un progetto specifico per lo svolgimento dell’attività artistica nei trienni di danza contemporanea, nell’ambito del Progetto Pilota elaborato  dalla Scuola di Danza Contemporanea in accordo con il direttore dell’Accademia Maestro Bruno Carioti. 
Quattro artisti, selezionati tramite call, sono ospitati in residenza presso l’AND in una programmazione articolata durante tutto l’anno accademico, per lavorare con gli studenti dei Trienni di Danza Contemporanea. 
Scopo del progetto far dialogare l’Accademia Nazionale di Danza, unico Istituto italiano di Alta Formazione Coreutica, con la danza indipendente, selezionando alcune tra le proposte più interessanti del panorama della danza contemporanea nazionale e internazionale.
RESID’AND ha quindi come obiettivo quello di creare occasioni performative per gli studenti/danzatori dell’AND, ampliare la formazione artistico-culturale e dare la possibilità di confrontarsi con la scena, la ricerca e la sperimentazione attraverso le proposte dei coreografi ospiti in uno scambio generativo di creatività ed apprendimento. 

La prima residenza creativa vede protagonista il coreografo Nicola Laudati. Iniziata lo scorso 5 marzo, terminerà appunto l’8 aprile con la presentazione di “Roma, esercizion n.1”, coreografia creata appositamente per gli studenti del secondo Triennio di Danza Contemporanea sezione B, allievi di Corinna Anastasio e Stefania Brugnolini. Laudati classe 1965 veronese e bolognese di adozione, fonda la sua Compagnia nel 1997 e con essa sperimenta percorsi di ricerca nel campo della danza contemporanea partecipando a numerosi Festival in Italia e all'estero: Biennale di Venezia, Nuit Blanche di Bruxelles, Dies De Danza in Barcellona. La pièce che presenterà in Accademia pone il proprio focus sulla città eterna cogliendone vizi e virtù, bellezze e decadenza. 
In ognuno dei 4 appuntamenti con Resid’AND saranno presentati, oltre al lavoro del coreografo ospite, una selezione di tre o quattro brani, tra le più meritevoli composizioni, prove finali e/o tesi create dagli allievi della Scuola di Danza Contemporanea, della Scuola di Coreografia e del Biennio di Danza Contemporanea. Tutte le serate prevedono un incontro tra il pubblico ed il coreografo ospite.  

ROMA esercizio n°1 
Coreografia di Nicola Laudati con il contributo degli studenti del secondo Triennio di Danza Contemporanea

Metamorfosi:‘Uomo È Animale’                                                   
Autrice ed interprete Annarita Fadda  del secondo Biennio di Danza Contemporanea 

Ripidamente rapido 
Autrici ed interpreti Martina Pannacci e  Monica Turco del Terzo Triennio di Danza Contemporanea 

“Aspettando....Godot?"
autore e interprete Yu Haopin del secondo Biennio di Coreografia

Nei prossimi appuntamenti:  Davide Di Pretoro lavorerà in AND dal 9 aprile al 5 maggio con spettacolo il 6 maggio 2016, Giacomo Della Marina dal 12 settembre al 13 ottobre con spettacolo il 14 ottobre 2016, Martina La Ragione dal 10 ottobre al 10 novembre 2016 con spettacolo l’11 novembre 2016.

Per informazioni

Ufficio Stampa
Raffaella Tramontano

Ripresa attività Blog della Biblioteca



Con la nuova stagione riprende anche l'attività di Bibliodanza, il blog della Biblioteca dell'Accademia Nazionale di Danza. Saremo lieti di ricevere suggerimenti e segnalazione da parte dei docenti e degli studenti dell'Accademia in linea con gli argomenti trattati sulla nostra pagina.


Il Direttore
M° Bruno Carioti

mercoledì 20 gennaio 2016

NOSTOS. Viaggio di ritorno

È stata inaugurata, il 16 gennaio scorso, presso il Teatro Ruskaja dell’Accademia Nazionale di Danza, la rassegna NOSTOS. Viaggio di ritorno, giunta quest'anno alla sua terza edizione. La manifestazione, ideata e organizzata da Francesca Falcone - docente di Teoria della Danza presso l’AND - , è composta di sette seminari, che hanno lo scopo di offrire gli studenti dei Trienni classici e contemporanei l'occasione di lavorare con ex allievi dell’Accademia Nazionale di Danza, che si sono distinti sulla scena della danza internazionale come danzatori, coreografi e maestri. Gli artisti, che ritornano nel luogo in cui si sono formati, hanno la possibilità di condividere le loro esperienze con gli studenti dell'AND, ma anche di mostrare i frutti di questi incontri al pubblico, attraverso una serie di eventi performativi che si articolano dal 16 gennaio al 19 marzo 2016, presso il Teatro Ruskaja dell’Accademia Nazionale di Danza.
Il primo appuntamento, svoltosi il 16 gennaio, è stato con Mattia Russo e Antonio de Rosa.
I successivi incontri saranno con: Marco Bellone (23 gennaio), Benedetta Capanna (30 gennaio), Olimpia Scardi (13 febbraio), Vanessa Tamburi (20 febbraio), Rossella Fiumi (12 marzo) e Alessandra Delle Monache (19 marzo).

Ideazione e organizzazione: Francesca Falcone

Supporto tecnico: Maria Giovanna Esposito e Marta Zampetti

La manifestazione è aperta al pubblico fino ad esaurimento posti.
Teatro Ruskaja – Accademia Nazionale di Danza, Largo Arrigo VII, 5. Ore 18.00.


venerdì 18 dicembre 2015

Auguri dalla Biblioteca


Image: China, Tang Dynasty, dancing figurine.JPG 
Author: Sailko, own work, 22 May 2014, 13: 52:04, Asian art in the Historisches Museum Bern 





































lunedì 30 novembre 2015

Convegno Internazionale Immaginare la danza. Corpi e visioni nell’era digitale

Segnaliamo ai nostri lettori che 

il 3 e il 4 dicembre 2015 si svolgerà il 

Convegno Internazionale
Immaginare la danza. Corpi e visioni nell’era digitale
Imagining Dance. Bodies and Visions in the Digital Era

A cura di
Vito Di Bernardi

Presso l'aula Levi Della Vida, ex Vetrerie Sciarra, via dei Volsci 122, Roma.


Il Convegno internazionale Immaginare la danza. Corpi e visioni nell’era digitale, a cura di Vito Di Bernardi (Università “La Sapienza” - Roma) e in collaborazione con AIRDanza (Associazione Italiana per la Ricerca sulla Danza), si pone l’obiettivo di approfondire la riflessione sui cambiamenti che interessano l’arte della danza - e la corporeità sulla quale questa pratica si fonda -  nell’era digitale. Il convegno, articolato in diverse sessioni specialistiche, si aprirà con una serie di interventi dedicati agli studi sulla corporeità nella danza intesa in termini organici, psico-somatici e culturali. In linea con le attuali trasformazioni in campo coreutico, le successive sessioni saranno focalizzate sull’analisi dell’influenza dei processi di digitalizzazione sull’azione performativa coreografica e sulle modalità della sua ricezione e memorizzazione. Gli interventi saranno volti ad analizzare le problematiche emerse nei processi di digitalizzazione e di archiviazione della coreografia contemporanea: come si è trasformata l’esperienza psico-somatica del performer/danzatore e cosa resta di essa nella meta-rappresentazione archiviata e datata per mezzo dello strumento digitale? A completare il discorso teorico-scientifico saranno coreografi e film-maker, i quali, dell’incontro tra coreografia e virtualità digitale, riporteranno le testimonianze della loro esperienza diretta.

Comitato scientifico: Silvia Carandini, Vito Di Bernardi, Concetta Lo Iacono, Valentina Valentini.

Partecipano:
Massimo Agus (New York University Florence); Daniel Belton (Good Company Arts, New Zealand); Maria Grazia Berlangieri (Sapienza Università di Roma); Silvia Carandini (Sapienza Università di Roma);  Clotilde Chernetich (AIRDanza); Enrico Coffetti (Cro.Me, Milano); Ada D’Adamo (AIRDanza); Gloria Desideri (Body-Mind Centering, Tuscania); Vito Di Bernardi (Sapienza Università di Roma); Susanne Franco (Università di Salerno); Matteo Graziano (CASA MARZIANO Art Production House, Berlino); Chris Haring (Liquid Loft Verein, Vienna); Concetta Lo Iacono (Università di Roma Tre); Aleksandra Jovicevic (Sapienza Università di Roma); Matteo Maffessanti (Elevator Bunker); Francesca Magnini (Sapienza Università di Roma); Letizia Gioia Monda (Sapienza Università di Roma); Pietro Montani (Sapienza Università di Roma); Chiara Ossicini (Choronde, Roma); Enrico Pitozzi (Università di Bologna); Flaviano Pizzardi (Sapienza Università di Roma); Giovanni Ragone (Sapienza Università di Roma); Marilena Riccio (“Il Coreografo Elettronico”, Napoli); Vezio Ruggieri (Sapienza Università di Roma); Luca Ruzza (Sapienza Università di Roma); Nicole Seiler (Cie Nicole Seiler, Losanna); Patrizia Veroli (AIRDanza), Valentina Valentini (Sapienza Università di Roma); Sarah Whatley (Coventry University).

Comitato organizzativo: Annamaria Corea, Francesca Magnini, Noemi Massari, Letizia Gioia Monda, Francesca Beatrice Vista.


Qui di seguito il programma:

domenica 29 novembre 2015

Mostra Liquidance

Segnaliamo con piacere ai nostri lettori che, presso lo studio Lattanzio (via Nazionale 89A - Roma) a partire dal 3 dicembre e fino al 29 gennaio, si potrà visitare la mostra fotografica di Carlo D'Orta dedicata alla danza,  "Liquidance".  
La mostra è patrocinata dall'Accademia Nazionale di Danza.

Qui di seguito l'invito all'inaugurazione che avverrà giovedì 3 dicembre a partire dalle 18.00.


































Per maggiori informazioni 


L'Artista

Carlo D'Orta, Firenze, 1955. Artista, Fotografia e Installazioni. Vive e lavora a Roma.
Viaggiatore e fotografo da oltre 40 anni, negli anni 2003-2010 frequenta corsi avanzati di pittura nell’ambito della Rome University of Fine Arts (RUFA). La sua visione fotografica subisce una completa trasformazione. Abbandona l’approccio documentario e cerca scatti tendenti verso l’astrazione, o venati da una visione metafisico/surrealista. La sensibilità cromatica maturata anche durante il percorso formativo dà alle sue fotografie una forte caratterizzazione pittorica, frutto talvolta anche di limitati interventi in post-produzione su luci e colori.
Privilegia l’architettura - concentrandosi sulla decontestualizzazione dei particolari e sulle deformazioni prodotte dai riflessi – e la danza. 
All’architettura dedica dapprima le serie “Berlino: il Bianco, il Grigio, la Luce” e “Vibrazioni” (nella quale appare evidente l’influsso della visione futurista), e successivamente, dal 2012, le serie “Biocities” e “Geometrie Still Life” (ove invece è forte la reminiscenza di cubismo, costruttivismo e movimento color fields). Nel 2013 avvia inoltre la serie “(Re)FineArt”, improntata ad una visione metafisica delle architetture di grandi complessi industriali e il cui titolo è un voluto e provocatorio gioco di parole, che unisce il concetto di arte con quello di una delle produzioni più inquinanti qual è la raffinazione.
Alla danza si avvicina invece in occasione della sua esperienza di componente, nel triennio 2012-2015, del Consiglio di Amministrazione dell’Accademia Nazionale di Danza. Nasce qui la serie fotografica “Liquidance”, ove pure l’attenzione è spesso rivolta a particolari decontestualizzati, ombre, vibrazioni del movimento.
Nell’ultimo biennio la ricerca conosce ulteriori forti evoluzioni approdando alla serie denominata “(S)Composizioni”. Qui, sfruttando particolari prospettive di scatto e la compressione prospettica dello zoom, trasforma paesaggi di architettura contemporanea in geometrie astratte nelle quali profondità e tridimensionalità spesso svaniscono del tutto. Ma poi, usando i frammenti geometrici che compongono queste fotografie, realizza installazioni in plexiglass e sculture in vetro nelle quali recupera, ma reintepretandola, la tridimensionalità del luogo architettonico originario. Dunque un percorso che parte dalla tridimensionalità architettonica per approdare alla bidimensionalità di una fotografia astratta geometrica, per tornare poi di nuovo alla tridimensionalità di installazioni e scultura formate dagli stessi elementi geometrici che componevano la fotografia. 
Questa serie ha anche un doppio significato concettuale, in quanto metafora della capacità dell’uomo di modificare l’ambiente, ma anche della continua evoluzione della personalità di ciascuno di noi attraverso scomposizioni e ricomposizioni delle nostre emozioni ed esperienze. Si tratta dunque di un circuito concettuale nel quale emergono forse reminiscenze di artisti come Malevic, Mondrian, El Lissitsky, Rothko, Peter Halley, ma anche delle ricerche psichiatriche di Freud, Jung e altri.
Dal 2009 ha esposto i suoi lavori in numerose mostre personali presso gallerie private e istituzioni pubbliche in Italia e Germania. Nel 2013 ha tenuto la sua prima mostra personale (Biologia dell’Inorganico) in un museo di arte contemporanea (Spoleto, PG, Italia). Nel 2015 l’Officina delle Zattere di Venezia ha ospitato, accanto al Padiglione del Guatemala alla Biennale d’Arte, la sua mostra personale Beyond the Lens. 
Ha vinto o è stato selezionato in diversi premi. Sue opere sono presenti in numerose collezioni pubbliche tra cui Museo di AC Palazzo Collicola (Spoleto), Banca d’Italia, Camera Deputati, Architektenkammer Baden-Wurttemberg, IIC a New York, Scuola del Vetro Abate Zanetti di Murano, e altre. 
Sue interviste sono state pubblicate dalle riviste d’arte ArToday e Aperitivo Illustrato.

Per informazioni:

martedì 17 novembre 2015

Conferenza "La danza va al museo. Dialogo tra arti visive": Doris Humphrey e José Limón



La danza va al museo. Dialogo tra arti visive
Conferenze e Master Class sulla danza classica e contemporanea

DORIS HUMPHREY E JOSÉ LIMÓN
DUE COREOGRAFI DELLA MODERN DANCE TRA ARCHITETTURA E SCULTURA

Conferenza-dimostrazione di Cristina Caponera (docente di Tecnica contemporanea) e Sandra Fuciarelli (docente di Composizione della danza), introdotte da Claudia Celi (docente di Storia della Danza) e con gli studenti diplomandi del III triennio contemporaneo dell’AND

Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea
viale delle Belle Arti 131 – Roma

domenica 29 novembre 2015, ore 16.00
Sala del Mito

Prosegue la collaborazione tra le due istituzioni romane, l’AND (Accademia Nazionale di Danza) diretta dal Maestro Bruno Carioti e la Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea, diretta da Cristiana Collu, con gli incontri incentrati sulla valorizzazione e sul recupero del patrimonio storico dell’arte coreutica, ideati e coordinati da Francesca Falcone (docente di Teoria della Danza presso l’AND) ed Emanuela Garrone (Storico dell’arte presso la GNAM), con la collaborazione di Elena Viti (docente di Propedeutica della danza presso l’AND).
Il quarto incontro sarà incentrato sulla filosofia e sulla tecnica di Doris Humphrey e José Limón, tra i più grandi interpreti della Modern Dance, che nelle loro coreografie hanno fatto propri i processi di costruzione spaziali dell’architettura e della scultura. Attraverso illustrazioni storiche, proiezioni-video, sperimentazioni pratiche, esempi di lezioni e di ricostruzioni di brani tratti dai repertori originali, il pubblico potrà assistere a un’ampia panoramica di una forma coreutica oggi considerata un “classico” della danza moderna.
Cristina Caponera e Sandra Fuciarelli sono tra le massime esperte in Italia di tecnica Humphrey- Limón, i cui principi hanno esercitato una grande influenza sulle nuove forme coreutiche sino ai nostri giorni. I diplomandi del III Triennio contemporaneo si esibiranno in esercitazioni pratiche e nella celebre Running Dance, uno dei brani estrapolati da Psalm* (1967), gioiello coreografico che fa parte del repertorio della José Limón Dance Foundation e che è stato rimesso in scena da Nina Watt nel giugno 2015 per lo spettacolo finale dell’Accademia Nazionale di Danza. Gli studenti saranno accompagnati al pianoforte da Paolo Demitri e alle percussioni da Federico Di Maio.

Incontri già svolti: Conferenze-dimostrazioni su August Bournonville con Flemming Ryberg e Francesca Falcone (1 marzo 2015); Enrico Cecchetti con Flavia Pappacena e Alessandra Alberti (12 aprile 2015); Marius Petipa con  Doug Fullington e Francesca Falcone (25 ottobre 2015). Al pianoforte: Tania Pallabazzer e Natale Garufi.

*Copyright 1996, José Limón Dance Foundation, Inc. Questa rappresentazione di Excerpts from PSALM, coreografia di José Limón, è presentata in accordo con la José Limón  Dance Foundation, Inc. ed è prodotta  secondo gli standard dello Stile e della Tecnica Limón stabiliti dalla José Limón Dance Foundation, Inc (Tutti i diritti riservati).
Ufficio stampa Accademia Nazionale di Danza                            
Raffaella Tramontano                                                                                   

Ufficio Stampa Galleria nazionale d’arte moderna
Chiara Stefani e Laura Campanelli

Ufficio Arti Performative Galleria nazionale d’arte moderna
Emanuela Garrone con Linda Sorrenti e Lilith Zulli
0632298329 emanuela.garrone@beniculturali.it           

lunedì 16 novembre 2015

Orario provvisorio della Biblioteca

Segnaliamo che, attualmente, è in vigore il seguente orario provvisorio:


lunedì 11-16
mercoledì 12-15
venerdì 11-15



Tale orario potrebbe subire delle modifiche.
Per gli appuntamenti si prega di telefonare al numero: 06.5728.9335

mercoledì 11 novembre 2015

Arteterapia a Roma e conferenza sui confini a Stoccolma

Da venerdì 13 novembre a domenica 15 novembre, presso l'Associazione Controchiave (via Libetta 1/a metro B - Garbatella, Roma) e presso la biblioteca Nelson Mandela (via La Spezia 21- Metro A San Giovanni, Roma), si svolgeranno una serie di laboratori pratici e gratuiti di teatro terapia, danzamovimentoterapia, musicoterapia, arte terapia e foto terapia, in collaborazione con la Scuola Artedo Roma.
Per maggiori informazioni: http://www.bibliotu.it/news/11159

Segnaliamo, inoltre, che dal 14 al 17 gennaio 2016, al DOCH/Stockholm University of the Arts, si svolgerà Bodies of Evidence, una conferenza teorico-artistica su corpi, confini e movimento. Bodies of Evidence si concentra sul corpo e il movimento nei processi di confine; rivisita i dibattiti culturali sulle frontiere e gli eventi liminari legati alla migrazione e la mobilità, in Svezia e a livello globale; reagisce anche sui profondi cambiamenti nell'ordine del mondo. 
L'accento della conferenza è posto sui confini visti non solo come linee di separazione, ma spazi dinamici e performativi di incontro, che introducono la questione del nostro coinvolgimento individuale e collettivo, la responsabilità e l'opera in un processo. Bodies of Evidence abbraccia una prospettiva transdisciplinare e coinvolge in una coesistenza voci differenti. L'evento, della durata di quattro giorni, adotta specifiche strategie e metodologie, formati e discipline, viaggiando attraverso la coreografia, i diritti umani e la ricerca scientifica.
Per maggiori informazioni: http://www.perfmts.net/detail.asp?id=ann_0153

martedì 3 novembre 2015

Incontro "Quale pubblico per la danza?"


Segnaliamo ai nostri lettori che mercoledì 11 novembre 2015 si svolgerà, presso l'Accademia Nazionale di Danza, una tavola rotonda sul tema Quale pubblico per la danza? Esperienze a confronto, proposte operative:  un incontro  fra gli operatori dei diversi ambiti del settore per testimoniare le proprie esperienze ed offrire un contributo propositivo nei confronti del fenomeno della disaffezione di una parte del pubblico della danza. Sono invitati a partecipare circuiti, teatri, festival, compagnie, coreografi e interpreti.

Introdurranno e coordineranno:
Marina Michetti – direttrice artistica INVITO ALLA DANZA
M° Bruno Carioti – direttore Accademia Nazionale di Danza
Monica Ratti - moderatore

ORARIO LAVORI
Ore 10.30  - accoglienza
Ore 11.00  - inizio lavori
Ore 13.30  - pausa brunch
Ore 14.30  - raccolta proposte
Ore 15.30  - chiusura incontro

Dati i posti limitati si prega di confermare la propria adesione entro domenica 8 novembre ai seguenti recapiti:
info@invitoalladanza.it – 06.39738323

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni
+39 06 3225044 - +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

giovedì 29 ottobre 2015

Convegno "Il Corpo nel Suono" e Festival della scienza


Vi ricordiamo che da oggi, 29 ottobre, e fino al 1 novembre 2015, presso l'Accademia Nazionale di Danza di Roma (AND) si terrà  un convegno internazionale dedicato al ruolo del musicista nella danza, dal titolo “Il Corpo nel Suono”.
Realizzato in collaborazione con il Conservatorio di Musica "Alfredo Casella" de L'Aquila, il convegno è un'occasione straordinaria per tentare di portare allo scoperto snodi, funzioni, dispositivi che innervano assieme musica e danza e che presiedono ai processi creativi implicati nella composizione e nella improvvisazione musicale per la danza. Si affronterà inoltre, il tema della formazione del musicista nella danza, attraverso il confronto con i colleghi del Conservatoire de Paris, del Scene Kunstskolen di Copenhagen, del MDW di Vienna e del UNSW di Sydney.
Il convegno si svolgerà nella condivisione di laboratori, lezioni, incontri, tavole rotonde, cercando così di coniugare il principio del fare con quello della parola sull'esperienza, la riflessione, il progetto.
L'AND è orgogliosa di offrire ed ospitare questo convegno, impegnandosi così, a farsi centro di elaborazione e confronto della fitta rete di competenze esistente in Europa su questi temi; un impegno per il quale l'AND, per la qualità e la quantità dei musicisti che vi operano, è profondamente vocata.
Suggeriamo, inoltre, per chi fosse a Genova in questi giorni, la seguente notizia:
Il Festival della scienza è in corso a Genova dal 22 ottobre al 1 novembre. Tema di questa edizione 2015 è l’ “Equilibrio”. Molti gli eventi in programma tra conferenze, mostre, laboratori, spettacoli, incontri. Fra questi, di particolare interesse per il mondo della danza sono i diversi laboratori dedicati alla sperimentazione pratica relativa a le dinamiche dell’equilibrio, il baricentro, il peso, il movimento; di particolare interesse è DANCE: ascoltare danze, vedere musiche. Nuove tecnologie interattive e sostituzione sensoriale che si terrà a Casa Paganini martedì 27 alle 0re 17.00 
(http://www.festivalscienza.it/site/home/programma/eventi-per-tipo/eventi-speciali/dance-ascoltare-danze-vedere-musiche.html).
Alla rivista “Civiltà delle macchine”, di cui la Biblioteca di danza possiede diversi numeri, è dedicato l’incontro ArmonicaMenteArte e scienza a confronto. Equilibrio e bellezza: fisica, percezione, musica,  a cura di Giuseppe Caglioti, Antonio Di Meo, Stefano Leoni, Giuseppe O. Longo, Gaspare Polizzi, modera: Pietro Greco
«Per due mesi, tra settembre e ottobre del 1952, Leonardo Sinisgalli si dedica a progettare la rivista “La civiltà delle macchine”, indicando le due linee editoriali che la caratterizzeranno: l’armonia del sapere e l’attenzione alla ricerca scientifica più avanzata. Vorremmo richiamare quello spirito, tenendo come costante punto di riferimento la ricerca più avanzata, perché, in questi sessant’anni, la scienza di frontiera si è così estesa grazie ad essa, nelle scienze come nelle arti, spostando in avanti i confini della conoscenza. Come spiegare oggi il complesso equilibrio tra le arti e le scienze?».
Per il programma completo vai al sito: http://www.festivalscienza.it)http://www.festivalscienza.it

domenica 25 ottobre 2015

Dalla Redazione i nostri vivissimi complimenti a Natalia Gozzano

Al Museo di Palazzo Reale di Genova, Natalia Gozzano, docente di storia dell'Arte dell'Accademia Nazionale di Danza, presenta il suo volume Lo specchio della corte. Il maestro di casa. Gentiluomini al servizio del collezionismo a Roma, Campisano Editore. 

  
Presentazione del volume
LO SPECCHIO DELLA CORTE. IL MAESTRO DI CASA
Gentiluomini al servizio del collezionismo a Roma nel Seicento
di Natalia Gozzano 
Mercoledì 28 ottobre alle ore 17.00 

Salone da Ballo 
Mercoledì 28 ottobre alle ore 17.00 nel Salone da Ballo del Museo di Palazzo Reale, presentazione del 
volume Lo specchio della corte. Il maestro di casa. Gentiluomini al servizio del collezionismo a Roma nel Seicento di Natalia Gozzano, edito da Campisano Editore.
Interverranno con l’autrice, Anna Orlando, storico dell’arte e giornalista, e Luca Leoncini, direttore del 
Museo di Palazzo Reale.
L’incontro sarà accompagnato da letture a cura de La Quinta Praticabile, Teatro Instabile di Genova.

Natalia Gozzano, storica dell’arte romana, docente presso l’Accademia Nazionale di Danza, impegnata da una quindicina d’anni sui temi del mercato artistico e del collezionismo tra Roma e Fiandre nel XVII secolo, ci offre in questo libro uno spaccato insolito del barocco romano, attraverso un capillare lavoro di analisi di trattati, fonti letterarie, carteggi, testamenti e inventari.
In questo testo l’autrice riorganizza diverso materiale, trattato anche in ricerche precedenti, incrociandoli con dati nuovi per fornirci una lettura critica e una visione d’insieme di grande interesse che ribalta la prospettiva scontata che mette in luce solo i vertici della piramide sociale, facendo emergere la figura del maestro di casa, manager d’un tempo, che, ancor più del maggiordomo e del guardaroba, è al di sopra di tutti gli altri ministri e ufficiali, e ha un ruolo primario all’interno della corte. 
Il maestro di casa governa, coordina e supervisiona la vita del palazzo e ne gestisce le spese. Talvolta anticipando il proprio denaro al posto del principe, e, molto spesso, condizionando le sue scelte negli acquisti. Il che è di grande interesse per la storia del collezionismo che, se non ridimensiona, certamente completa l’immagine di figure più o meno note del collezionismo seicentesco: i principi Lorenzo Onofrio e Filippo II Colonna, i marchesi Paolo del Bufalo e Marcello Rondinini, i cardinali Francesco Maria Brancaccio, Flavio Chigi e Camillo Pamphilj, e la marchesa Cristiana Duglioli Angelelli, unica "quota rosa" di questo intrigante panorama. 

L’AUTORE
Storica dell’arte, si è formata all’università La Sapienza di Roma e all’università di Pisa. 
Dal 2002 è docente di Storia dell’arte presso l’Accademia Nazionale di Danza. 
Ha pubblicato la monografia La quadreria di Lorenzo Onofrio Colonna. Prestigio nobiliare e collezionismo nella Roma barocca (2004), saggi sulle finanze di Claude Lorrain, sul network dei mercanti fiamminghi nel ‘600 e su diversi aspetti del collezionismo a Roma nel XVII secolo. Si è inoltre occupata della cultura artistica di frontiera fra Italia e Fiandre nel Rinascimento, della commedia dell’arte nell’opera di Salvator Rosa e delle relazioni fra arti visive e danza alla luce delle neuroscienze, temi su cui ha pubblicato in riviste specializzate e tenuto seminari sia in Italia che all’estero.

Ingresso libero alla presentazione

Info: Museo di Palazzo Reale – tel. 0102710286/236